L‘informazione come prima medicina: il servizio nazionale di accoglienza e informazione in oncologia

Anno: 
2010

Per i malati di tumore, secondo recenti studi europei, l‘informazione rappresenta la prima medicina. La sempre più ampia diffusione dei mezzi di comunicazione di massa ha accresciuto i bisogni di informazione sia da parte dei malati che dei loro familiari.

La possibilità di compiere ricerche autonome, all‘interno di una sovrabbondante disponibilità di risorse, espone, tuttavia, il cittadino, anche abile e provvisto di buona cultura generale, al rischio di disorientarsi rispetto alla mole di informazioni “accessibili”, tra l‘altro spesso inadeguate, poco comprensibili e quindi ansiogene e non sempre affidabili sotto il profilo clinico-scientifico. È, pertanto, essenziale rispondere alla richiesta di informazioni, garantendo contenuti validi, comprensibili, personalizzati e sempre aggiornati, in grado di aiutare effettivamente pazienti e familiari a dialogare col medico.

Questo progetto intende estendere e potenziare il servizio informativo nazionale in oncologia. In particolare, si vuole incrementare il numero dei punti di accoglienza e informazione in oncologia, potenziare l‘help line, garantire la fruibilità del sistema informativo multimediale e degli strumenti informativi sempre aggiornati in grado di assicurare un‘informazione mirata.

Un altro obiettivo è quello di realizzare un più articolato e diffuso radicamento del servizio nazionale informativo. Il progetto si propone, infatti, di censire e identificare risorse già esistenti, promuoverne l‘omogeneizzazione e la coerenza, collegandoli in una rete nazionale coordinata e assistita.

Partner

Iss

Finanziamento

520.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Giuseppe Filippetti
Per l‘Iss: Stefano Vella

Ultimo aggiornamento: 
18 febbraio 2011