Attivazione di un programma organizzato di prevenzione delle recidive nei soggetti che hanno già avuto accidenti cardiovascolari

Anno: 
2010

In Italia, le malattie cardiovascolari sono responsabili del 42% di tutte le morti ogni anno, con un contributo sostanziale delle malattie ischemiche del cuore. Vi sono forti evidenze riguardo l‘efficacia degli interventi di prevenzione della malattia cardiovascolare e numerose linee guida e raccomandazioni supportano l‘evidenza che un adeguato intervento di riabilitazione cardiovascolare consente in molti casi di ritardare o impedire l‘occorrenza di un secondo episodio con una riduzione di oltre il 25% della mortalità. Nonostante ciò, è stato documentato che gli interventi efficaci sono sottoutilizzati nella prevenzione secondaria post infarto acuto del miocardio, coinvolgendo meno del 20% dei pazienti infartuati, e persino la sola prevenzione secondaria basata sul trattamento farmacologico risulta gravemente carente.

Obiettivo generale del progetto è di ridurre la mortalità e la morbosità per recidive e migliorare l‘autonomia e la qualità di vita nei soggetti affetti da cardiopatia ischemica o da scompenso cardiaco.

L‘obiettivo verrà raggiunto attraverso la produzione e l‘implementazione di linee guida standardizzate per gli interventi di riabilitazione e prevenzione secondaria nei soggetti che hanno già avuto un primo episodio di cardiopatia ischemica o da scompenso cardiaco e la promozione di interventi riabilitativi efficaci e integrati con le fasi successive alla dimissione.
Per una gestione ottimale del paziente, il progetto si propone, altresì, di potenziare la formazione degli operatori e la comunicazione/integrazione fra territorio e ospedale.

Partner

Azienda Ulss 15 Alta Padovana

Finanziamento

600.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Giuseppe Filippetti
Per l‘Azienda Ulss 15 Alta Padovana: Sandro Cinquetti

Ultimo aggiornamento: 
18 febbraio 2011