Percorso assistenziale per la presa in carico multidisciplinare del paziente con comorbilità cardiorespiratoria finalizzato alla riduzione della morbilità e al miglioramento dell‘appropriatezza prescrittiva

Anno: 
2010

La comorbilità cardiorespiratoria è un rilevante problema assistenziale, soprattutto in termini di prevenzione delle riacutizzazioni. Lo scompenso cardiaco (Sc ) e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco ) sono patologie a elevata morbilità e mortalità e la cardiopatia ischemica rappresenta la causa più comune di Sc e di disfunzione ventricolare sinistra asintomatica.

La comorbilità è un importante fattore prognostico negativo, in quanto aumenta significativamente il rischio di morte e la necessità di ripetuti ricoveri ospedalieri. L‘associazione delle comorbilità crea difficoltà di diagnosi differenziale e comporta un trattamento complesso con più farmaci, che possono a volte avere effetti contrastanti in questi pazienti. Diagnosi accurata e stadiazione di gravità di queste comorbilità sono quindi cruciali per definire la strategia terapeutica e gestionale più appropriata.

L‘obiettivo verrà raggiunto attraverso la creazione di un percorso assistenziale intraospedaliero per il paziente con comorbilità e l‘attivazione di un‘interazione efficace con i Mmg per la gestione integrata dei pazienti. Inoltre, il progetto intende migliorare qualità di vita, stato funzionale e capacità di esercizio sottomassimale, nonché migliorare e ottimizzare la prescrizione.

Partner

Azienda ospedaliera Carlo Poma di Mantova

Finanziamento

316.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Giuseppe Filippetti
Per l‘Azienda ospedaliera Carlo Poma di Mantova: Carlo Sturani

Ultimo aggiornamento: 
18 febbraio 2011