Esposizione ad inquinanti indoor: linee guida per la valutazione dei fattori di rischio in ambiente scolastico e definizione delle misure per la tutela della salute respiratoria degli scolari e degli adolescenti (indoor-school)

Anno: 

2010

L‘inquinamento degli ambienti confinati (indoor) è un determinante importante per la salute della popolazione generale, specialmente per gruppi di popolazione suscettibili, come bambini e adolescenti che trascorrono la maggior parte del loro tempo in ambienti confinati (domestico e scolastico).

Tra le fonti di inquinamento, gli allergeni indoor sono una delle principali cause di sensibilizzazione nonché di esacerbazione e scatenamento di attacchi acuti di asma. In particolare, gli ambienti scolastici sono luoghi ad alta densità di popolazione in cui possono essere introdotte diverse tipologie di allergeni che possono permanere a lungo nel luogo in cui sono stati introdotti se non si interviene con una bonifica ambientale adeguata.

L‘Oms ha predisposto nel 2009 le “Linee guida per la qualità dell‘aria indoor: umidità e muffe” per lo sviluppo umano ed economico, la protezione della salute dei bambini dalle minacce dell‘ambiente, compresi gli ambienti indoor.

Il progetto, coerentemente con le indicazioni europee, si prefigge di implementare le linee guida sul controllo dei rischi dell‘esposizione a una cattiva qualità dell‘aria indoor per malattie respiratorie e allergiche nelle scuole primarie e secondarie di primo grado attraverso la valutazione dell‘esposizione agli inquinanti e la definizione delle procedure di controllo.

Il progetto (PDF: 2,5 Mb)

L'accordo di collaborazione (PDF: 800 Kb)

I risultati

Sintesi della relazione finale (PDF: 360 Kb)
Relazione finale versione integrale (PDF: 8,2 Kb)

Partner

Iss

Finanziamento

476.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Annamaria De Martino
Per l‘Iss: Carlo Pini

 

Ultimo aggiornamento: 

16 febbraio 2011