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Progetto nazionale di promozione dell’attività motoria
Anno:
2007Nonostante la sedentarietà sia ormai universalmente riconosciuta come uno dei principali fattori di rischio delle patologie cronico-degenerative dai dati Istat
risulta che oltre il 40% degli italiani è sedentario e la quota più bassa di attività si riscontra tra gli ultra65enni.
Questo progetto intende indurre la popolazione a modificare i comportamenti sedentari nelle Regioni partecipanti cercando di inserire l’attività fisica tra le quotidiane attività di vita, come camminare, andare in bicicletta, fare le scale. Queste attività, infatti, non richiedono una grande quantità di tempo e non sono costose (e sono quindi accessibili anche alle fasce sociali svantaggiate).
Il progetto, inoltre, costituisce un mezzo per l’inclusione e l’integrazione sociale delle persone diversamente abili e dei disabili psichici e mentali.
La cornice di riferimento è quella di “Guadagnare Salute”, con una specifica attenzione verso la popolazione giovanile. Il progetto nasce da un accordo di collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei ministri (dipartimento della Gioventù) e il ministero della Salute (dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione -Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria).
Le Regioni coinvolte sono: Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio, Puglia e Marche.
Finanziamento
Per questo progetto la Ulss
20 Verona ha ricevuto un finanziamento di 800.000 €.
Referenti istituzionali
Per il Ccm: Daniela Galeone
Per la Ulss 20: Lucia De Noni.
Stato di avanzamento
Consulta la sezione dedicata al progetto sul sito della Ulss 20 Verona.
Ultimo aggiornamento:
10 gennaio 2011