Buone pratiche sull'alimentazione: valutazione del contenuto di sodio, potassio e iodio nella dieta degli italiani

Anno: 
2009

Lo scopo di questo progetto è ottenere informazioni attendibili sul consumo medio di sodio, potassio e iodio pro-capite nella popolazione italiana su base regionale, per classi di età e in relazione alla presenza di ipertensione arteriosa, nell’ambito dell’azione di intervento sul consumo di sale.

ll progetto è affidato al dipartimento di Medicina clinica e sperimentale della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Napoli Federico I, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità, l’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, l’Università Cattolica di Campobasso, la Fondazione per l’ipertensione arteriosa e la Clinica pediatrica dell’Università di Foggia.

Sono previsti quattro sotto-obiettivi che mirano a valutare:

  • il consumo medio giornaliero di sodio, potassio e iodio pro-capite in un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta su base regionale e per classi di età
  • il consumo medio giornaliero di sodio, potassio e iodio pro-capite in un campione rappresentativo della popolazione italiana affetta da ipertensione arteriosa su base regionale e per classi di età
  • il consumo medio giornaliero di sodio pro-capite in un campione rappresentativo della popolazione italiana di età pediatrica (6-18 anni)
  • il contenuto medio di sodio in campioni di pane e prodotti da forno su base regionale (prima e dopo l’intervento di riduzione del quantitativo di sale nel pane).

Finanziamento

Per il progetto l'Università di Napoli ha ricevuto un finanziamento di 200.000 €.

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Daniela Galeone
Per l'Università di Napoli: Pasquale Strazzullo.

Ultimo aggiornamento: 
15 settembre 2009