- Che cos'è il Ccm
- I programmi e i progetti del Ccm
- 2011
- 2010
- 2009
- 2008
- 2007
- accesso unico disabili
- assistenza all’ictus
- buone pratiche Dca
- buone pratiche ristorazione collettiva
- centri di documentazione
- cooperazione Ccm-Oms Europa
- diagnosi di legionellosi
- dipendenze comportamentali
- emergenza rifiuti
- emergenze infettive
- epidemiologia virus enterici
- indicatori pazienti oncologici
- integrazione flussi dati su lavoratori
- miglioramento della copertura vaccinale pediatrica
- mortalità materna
- Osservatorio Acqua e Salute
- Passi d'Argento
- patologie tiroidee
- portale Acque
- prevenzione difetti congeniti
- prevenzione lavoratori autonomi
- prevenzione tumori professionali
- programma "Stop alla tubercolosi"
- programma PinC
- programma Probe
- promozione attività fisica
- promozione salute
- rapporto Osservasalute
- rischio infettivo
- Salute in tutte le politiche
- salute lavoratori
- scambio informazioni su emergenze
- scorta nazionale antidoti
- sorveglianza Afp
- sorveglianza Chikungunya
- sorveglianza con archivi elettronici
- sorveglianza frontiere
- sorveglianza Hiv
- sorveglianza malattie vaccinabili
- sorveglianza pediatrica rotavirus
- sostegno alle Regioni
- sostegno legge fumo
- valutazione interventi prevenzione
- 2006
- 2005
- 2004
- Piano nazionale della prevenzione
- Guadagnare Salute
- Commenti
- I convegni del Ccm
- Le pubblicazioni del Ccm
- Archivio in bella vista
- Archivio aggiornamenti
- Archivio newsletter
Pianificazione e risposta all'emergenza infettivologica e bioterrorismo: ruolo del laboratorio di microbiologia
Anno:
2007L’attuale scenario mondiale, caratterizzato da imponenti movimenti di gente, che si muovono abbandonando aree politicamente instabili o povere, o per motivi di lavoro, pone nuove problematiche di risposta alle emergenze infettivologiche, che si sommano a quelle dovute ai mutamenti climatici cui stiamo assistendo.
In Italia, sebbene istituzioni quali il ministero della Salute e il Ccm abbiano già individuato un piano di emergenza su scala nazionale, manca un tessuto connettivo per una migliore organizzazione dei laboratori di Microbiologia presenti sul territorio e, soprattutto, un sistema di training che sia allo stesso tempo facile da seguire, continuamente aggiornato ed efficiente.
Questo progetto si propone di creare un supporto qualificato al piano di emergenza nazionale del ministero, attraverso l’identificazione di una rete piramidale di laboratori di microbiologia esistenti sul territorio, offrendo anche un aggiornamento continuo, unitamente a protocolli diagnostici opportunamente validati e nuove soluzioni diagnostiche.
Finanziamento
Per questo progetto, l'Ospedale Sacco di Milano ha ricevuto un finanziamento di 200.000 €.
Referenti istituzionali
Per il Ccm: Maria Grazia Pompa
Per l'Ospedale Sacco: Maria Rita Gismondo.
Ultimo aggiornamento:
14 aprile 2009