Sostegno al Piano nazionale della prevenzione
Molti progetti del Ccm hanno l’obiettivo di supportare l’azione di Regioni e PA nell’implementazione degli interventi previsti dal Piano nazionale di prevenzione, fornendo ausilio alle attività di programmazione e di formazione degli operatori sanitari coinvolti.
Tra i primi progetti avviati dal Ccm a sostegno del Pnp
, figura un complesso accordo con il Cnesps
, che coordina le attività di diversi organismi nell’area della prevenzione cardiovascolare. Inoltre, il Ccm ha avviato una collaborazione con l’Iss-Cnesps, che coordina le attività di formazione e assistenza alle Regioni nella progettazione di interventi di prevenzione delle complicanze del diabete attraverso il modello del disease management.
A supporto della progettazione nell’area degli interventi di sorveglianza e prevenzione degli incidenti domestici e stradali previsti dal Pnp, il Ccm ha programmato una serie di attività di formazione per referenti regionali, tra cui la realizzazione di un sistema di sorveglianza informatizzato, basato sui Ps, interventi strutturati di prevenzione rivolti a genitori, anziani, scuole guida, ecc, sistemi regionali di georeferenziazione, un’indagine nazionale multicentrica, basata sui Ps, un piano di aggiornamento per tecnici della prevenzione, coinvolti nella sicurezza delle strutture e degli impianti.
Ancora, per venire incontro all’aumentato carico di lavoro di Regioni e Province autonome nell’implementazione delle attività di sorveglianza e promozione della salute, previste dal Pnp e dai progetti Ccm, è stato previsto il rinforzo delle risorse organizzative e professionali coinvolte nell’implementazione delle attività coordinate o finanziate dal Ccm. Queste attività, definite funzioni di interfaccia tra le Regioni e PA e il Ccm, sono finanziate seguendo una logica di progettazione che individua obiettivi organizzativi, tempi, indicatori, requisiti e risultati comuni, allo scopo di monitorarne il processo di costruzione e consentire una valutazione dei risultati organizzativi raggiunti.
Il sostegno del Ccm si ispira a un criterio di flessibilità e adotta una logica di consolidamento e sviluppo che tiene conto del differente livello organizzativo delle realtà regionali. Mira in alcuni casi a consolidare funzioni in strutture già solide, in altri invece a favorire lo sviluppo a partire da situazioni di particolare debolezza, rappresentate dalla scarsità di risorse umane, precarietà organizzativa, scarso collegamento con le realtà territoriali, ecc.
Guarda i progetti attivi nell’ambito dell’area a sostegno del Piano nazionale della prevenzione:
- attività fisica e corretta alimentazione
- cuore
- diabete
- ictus
- incidenti
- screening oncologici
- sostegno alle Regioni.