Ica: normativa e Piani sanitari
Normativa regionale
Regione Emilia-Romagna
- delibera Giunta regionale n. 186/2005: Attivazione di un "Sistema di segnalazione rapida" di eventi epidemici ed eventi sentinella nelle strutture sanitarie e nella popolazione generale
- delibera Direttore Asr
DD 13253/2002: Iniziative per la realizzazione del programma informazione, educazione sanitaria e farmacovigilanza. “Sistema di sorveglianza regionale delle resistenze agli antibiotici”.
Regione Lombardia
- circolare Direzione generale sanità del 5 marzo 2007, n. 8 (pdf 750 Kb): Prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere – primi risultati dei gruppi di lavoro Crcio.
- decreto Direzione generale sanità del 9 giugno 2006, n. 6487 (pdf 101 Kb): Attività del coordinamento regionale dei comitati per la lotta alle infezioni ospedaliere (Cio) – 2006-2007
- decreto Direzione generale sanità del 19 maggio 2005, n. 7855 (pdf 37 Kb): Aggiornamento delle strutture ospedaliere che hanno titolo per partecipare al Comitato di coordinamento regionale dei Cio della Lombardia (Crcio), ai sensi del Ddg Sanità n. 8603 del 20 maggio 2002. Pubblicata nel B.U. Lombardia 13 giugno 2005, n. 24 S.O.
- decreto Direzione generale sanità del 24 settembre 2003, n. 15534: Individuazione delle strutture ospedaliere che hanno titolo per partecipare al comitato di coordinamento regionale dei Cio della Lombardia (Crcio) ai sensi del Ddg n. 8603 del 20 maggio 2002
- decreto Direzione generale sanità del 20 maggio 2002, n. 8603: Istituzione del Coordinamento regionale dei comitati di controllo delle infezioni ospedaliere (Crcio)
- decreto Direttore generale sanità 27 dicembre 2000, n. 33279: Rinnovo della Commissione tecnico-scientifica regionale per la lotta contro le infezioni ospedaliere. Integrata successivamente con il decreto Direttore generale Sanità 25 ottobre 2002, n. 20108
- integrazione al decreto Direttore generale sanità n. 33279 del 27 dicembre 2000: Rinnovo della commissione tecnico-scientifica per la lotta contro le infezioni ospedaliere”. Pubblicata nel B.U. Lombardia 2 dicembre 2002, n. 49 S.O.
- deliberazione della Giunta regionale del 22 maggio 1990, n. 4/55088: Integrazione della deliberazione n. 43647 del 6 giugno 1989 di istituzione della Commissione regionale per la lotta contro le infezioni ospedaliere. Pubblicata nel B.U. Lombardia 17 settembre 1990, n. 38 S.O.
- deliberazione della Giunta regionale del 6 giugno 1989, n. 4/43647: Istituzione della commissione regionale per la lotta contro le infezioni ospedaliere. Pubblicata nel B.U. Lombardia 13 settembre 1989, n. 37 S.O.
Regione Piemonte
- deliberazione Giunta regionale 14 febbraio 2005, n. 81-14797: Individuazione degli organi e organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione, ai sensi dell'art. 41, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Aggiornamento. In particolare: Allegato – Sanità – Organismi collegiali indispensabili e insopprimibili. Tra quelli citati sono di nostro interesse:
Coordinamento regionale per la predisposizione delle linee di indirizzo in materia di sicurezza nelle strutture sanitarie (istituito con Delib. Gr 29 novembre 1999, n.68-28834)
Commissione regionale per l’attuazione del protocollo di prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili umana (Lr n. 61/1997, allegato B)
Commissione per il controllo e la sorveglianza delle Infezioni ospedaliere nelle Asl
e nelle Aso (Circ. n. 52/1985). Pubblicata nel BU Piemonte 24 febbraio 2005, n. 8. - deliberazione Giunta regionale 28 giugno 2004, n. 25-12884: Prenotazione a favore della Direzione sanità pubblica della somma di euro 10 mila sul capitolo 12292/05 da assegnare alla Asl n. 3 di Torino per il programma di attività e prevenzione delle infezioni ospedaliere. Pubblicata sul BU Piemonte 29 luglio 2004, n. 30
- deliberazione Giunta regionale 2 marzo 2004, n. 58-11904: Istituzione gruppo di lavoro regionale per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle Infezioni ospedaliere: nomina dei membri e individuazione delle attività. Pubblicata sul BU Piemonte 1 aprile 2004, n. 13
- circolare regionale del 6/2/2001, n.1950 (pdf 28 Kb): Requisiti di minima per la prevenzione del rischio infettivo
nelle strutture ospedaliere - circolare regionale del 25/11/1997, n.9723/48 (pdf 33 Kb): Indicazioni per l'attuazione di programmi di sorveglianza e controllo delle Infezioni ospedaliere nella Regione Piemonte
Regione Toscana
- deliberazione Giunta regionale 21 febbraio 2005, n. 302 (pdf 23 Kb): Gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente. Collaborazione con le professioni mediche e azioni di supporto. Pubblicata nel BURT 16 marzo 2005, n. 11
Regione Veneto
- deliberazione Giunta regionale 7 agosto 2006, n. 2676 (pdf 49 Kb): Sistema di sorveglianza regionale delle infezioni complicanti l’attività sanitaria e di monitoraggio dei programmi di prevenzione e controllo. Impegno di spesa ai sensi dell’art.42, L.R. 39/2001. Pubblicata nel BU Veneto 12 settembre 2006, n. 80
- deliberazione Giunta regionale 21 marzo 2000, n. 975. Progetto "Migliorare il controllo delle infezioni ospedaliere complicanti l’assistenza sanitaria”. Sperimentazione di un sistema di sorveglianza regionale delle infezioni ospedaliere complicanti l’attività sanitaria. Pubblicata nel BU Veneto 25 settembre 2000, n. 38
- deliberazione Giunta regionale 21 dicembre 2000, n. 3568. Approvazione progetto denominato: “Sistema di sorveglianza regionale delle infezioni complicanti l’attività sanitaria e di monitoraggio dei programmi di prevenzione e controllo”
- deliberazione Giunta regionale 28 dicembre 1999, n. 4781: Istituzione del Sistema epidemiologico regionale (Ser), in particolare l'Allegato n. 1 – B. Valutazione delle attività epidemiologiche esistenti: sviluppo e avvio di un progetto regionale di controllo delle infezioni complicanti l’assistenza sanitaria; sviluppo ed avvio dell’attività di epidemiologia occupazione nell’ambito di un progetto regionale “sicurezza nell’ambiente di lavoro”; sviluppo di di attività di sorveglianza epidemiologica su malattie infettive e diffusive e implementazione di flussi speciali per Hiv, Aids, influenza, Tbc, epatiti virali. Pubblicata nel BU Veneto 30 marzo 2000 n. 29
Estratti dei Piani sanitari regionali
- Regione Calabria: Piano regionale per la salute 2004 – 2006 (pdf 38 Kb)
- Regione Campania: Legge regionale n. 10 del 10/7/2002. “Norme per il Psr per il triennio 2002-2004” (pdf 28 Kb)
- Regione Emilia-Romagna: delibera di Giunta 27/97/2008 “Piano sociale e sanitario 2008–2010" (pdf 32 Kb)
- Regione Lazio: delibera del Consiglio regionale 31/7/2002 “Indirizzi per la programmazione sanitaria regionale per il triennio 2002/2004 - PSR” (pdf 27 Kb)
- Regione Liguria: PSR 2003-2005 (pdf 53 Kb)
- Regione Lombardia: delibera Consiglio regionale 26/10/2006 PSR 2007-2009 (pdf 44 Kb)
- Regione Marche: delibera Consiglio regionale 31/7/2007 PSR 2007-2009 (pdf 49 Kb)
- Regione Toscana: delibera Consiglio regionale 16 febbraio 2005, n. 22 Piano sanitario regionale 2005-2007. In particolare: 3.4.9.1 “Il Governo clinico” e 6.3 "Gli indicatori delle azioni di Piano e dei progetti speciali"). Pubblicata nel BURT 23 marzo 2005, n. 12 Supplemento n. 5
- Regione Piemonte: Legge regionale 12 dicembre 1997,n. 61. Norme per la programmazione sanitaria e per il Piano sanitario regionale per il triennio 1997-1999. In particolare: Allegato B “Aree di intervento sanitario” par. 15. Formazione professionale sanitaria. Pubblicata sul BU Piemonte 31 dicembre 1997, Suppl. n. 52
- Regione Sardegna: Piano sanitario regionale 2006-2008 (pdf 31 kb)
- Regione Sicilia: decreto Presidenziale 11 maggio 2000. Piano sanitario regionale 2000/2002 (pdf 37 Kb)
- Regione Toscana: Piano sanitario regionale 2005-2007 (pdf 45 Kb)
- Regione Umbria: Piano sanitario regionale 2003-2005 (pdf 38 Kb)
- PA Trento: Piano sanitario provinciale 2006-2008 (pdf 37 Kb).
Normativa nazionale
Infezioni correlate all’assistenza
- DM 24 luglio 1995: “Contenuti e modalità degli indicatori di efficienza nel Servizio sanitario nazionale" (pdf 114 Kb). GU. n. 263, 10 novembre 1995.
Il ministero della Salute inserisce tra gli indicatori attraverso i quali viene misurata l’efficienza e la qualità delle cure erogate, il numero di casi di infezioni ospedaliere per mille dimissioni. - DPR 13 settembre 1988: “Determinazione degli standard del personale ospedaliero” (pdf 75 Kb)
Viene menzionato il Comitato di controllo delle infezioni ospedaliere, “al fine di accertare la qualità dell’assistenza sanitaria, per conferire maggiore professionalità agli atti tecnici essenziali” - circolare ministeriale 8/1988: “Lotta alle infezioni ospedaliere: la sorveglianza” (pdf 153 Kb)
Definisce i criteri standardizzati per la definizione e la diagnosi dei diversi siti di infezione ospedaliera ed i metodi di sorveglianza. Raccomanda di utilizzare oltre ai dati del laboratorio anche sistemi di sorveglianza “attiva” - circolare ministeriale 52/1985: “Lotta alle infezioni ospedaliere” (pdf 126 Kb)
Viene raccomandato l’avvio di un programma di controllo delle infezioni in ciascun presidio ospedaliero, che includa la costituzione di un Comitato multidisciplinare, l’istituzione di un gruppo operativo, il dotarsi di personale infermieristico dedicato. Viene affidato alle Regioni il compito di coordinare le attività e di rinforzare i programmi di formazione professionale
Rischio clinico
- Seduta della Conferenza Stato Regioni del 20 marzo 2008. Report (pdf 486 Kb)
- Intesa tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano concernente la gestione del rischio clinico e la sicurezza dei pazienti e delle cure (pdf 199 Kb). Codice sito 4.10/2008/55. Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n.131.
Viene sancita l’attivazione di una funzione aziendale permanentemente dedicata alla Gestione del rischio clinico e alla sicurezza dei pazienti e delle cure, la istituzione di un Comitato strategico nazionale per la gestione del rischio clinico e di una Consulta nazionale per la sicurezza del paziente.
Accreditamento
- DL 502/92 (pdf 476 Kb). Testo aggiornato del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 recante: “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’art.1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”.
L’art. 8 afferma che “…sono definiti requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi richiesti per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private e la periodicità dei controlli sulla permanenza dei requisiti stessi.”
Il DPR del 14 gennaio 1997 identifica gli specifici requisiti minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private e demanda alle Regioni la determinazione di requisiti di accreditamento.
Piani sanitari nazionali
- PSN 2006-2008
Prevede, tra gli obiettivi mirati a controllare le malattie infettive, la sorveglianza e il controllo delle complicanze infettive legate all’assistenza sanitaria - PSN 2003-2005
Prevede, tra gli obiettivi mirati a controllare le malattie trasmissibili prevenibili con la vaccinazione, la sorveglianza delle infezioni nosocomiali e di quelle a trasmissione iatrogena - Piano sanitario nazionale 1998-2000 – DPR 23 luglio 1998 (sintesi) (pdf 34 Kb)
Conferma l’importanza delle infezioni ospedaliere come indicatore della qualità dell’assistenza prestata ai pazienti ricoverati, pone, fra gli obiettivi per il triennio di riferimento, la riduzione di almeno il 25% dell’incidenza delle infezioni e l’attivazione di un programma per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle infezioni in ogni presidio ospedaliero
Ultimo aggiornamento:
31 gennaio 2008