Il programma Ccm 2010

Con la riunione del Comitato strategico dell'8 luglio 2010 si è concluso l‘iter di valutazione dei progetti esecutivi del programma Ccm 2010. In seguito alle innovazioni procedurali introdotte già dallo scorso anno, sono state trasmesse dalle Regioni e Province Autonome, nonché dall‘Iss, dall‘Ispesl e dall‘Agenas 420 lettere d‘intenti.

A seguito di una prima valutazione di congruità, sono state considerate positivamente 79 lettere d‘intenti e, pertanto, è stata richiesta ai Soggetti proponenti la stesura del progetto esecutivo.

I Comitati del Ccm hanno espresso parere favorevole per 53 dei progetti pervenuti (pdf 37 kb), di cui 31 afferenti all‘area "Sostegno alle Regioni" per l‘implementazione del Piano nazionale della prevenzione e di Guadagnare salute e 22 afferenti all‘area "Sostegno a progetti strategici di interesse nazionale". Rispetto allo scorso anno si segnala che la maggior parte dei 53 progetti esecutivi approvati (pdf 37 kb) è caratterizzata da una valenza interregionale.

Si avviano dunque le procedure amministrative per la stipula delle relative convenzioni.

Precedenti aggiornamenti

ERRATA CORRIGE: È disponibile la versione aggiornata delle Linee guida per la progettazione 2010. Il presente documento annulla e sostituisce quello precedentemente pubblicato sul sito del Ccm. Scarica la guida alla redazione dei progetti Ccm 2010 (doc 266 kb).

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Tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio, il Comitato scientifico del Ccm si è riunito per la valutazione di congruità delle lettere di intenti che Regioni e Province Autonome, Iss, Ispesl e Agenas hanno trasmesso alla Direzione operativa del Ccm per proporre applicazioni al programma Ccm 2010.

Complessivamente, quest‘anno sono pervenute 420 proposte di iniziative.

Come per lo scorso anno, la valutazione di congruità ha tenuto conto, tra l‘altro, che le lettere d‘intenti:

  1. fossero coerenti rispetto alla mission del Ccm e alle linee del programma Ccm 2010:
  2. fossero basate su solide evidenze scientifiche di efficacia
  3. fossero appropriate finanziariamente in relazione agli obiettivi
  4. fossero fattibili e trasferibili al Ssn
  5. non si riferissero a progetti che avessero un finanziamento Ccm in corso.

Sulla base di questi criteri sono state giudicate congrue 71 lettere d‘intenti (xls 73 kb, foglio 1).

    Quest‘anno il Comitato scientifico, al fine di garantire una maggiore trasferibilità ed evitare duplicazione di interventi, ha ritenuto opportuno introdurre un‘importante novità. Per alcuni temi ritenuti prioritari sui quali sono stati presentate più lettere d‘intenti aventi obiettivi finali simili o integrabili, il Comitato scientifico ha richiesto agli enti esecutori di armonizzare le singole proposte in un unico progetto esecutivo. I temi per i quali sono state richieste integrazioni sono 9 (xls 73 kb, foglio 2), per un totale di 25 lettere d‘intenti.

    Esaurito questo iter preliminare e non vincolante, il Comitato scientifico del Ccm si riserva l‘esame e l‘approvazione definitiva dei progetti esecutivi relativi alle lettere di intenti (doc 30 kb) giudicate congrue.

    In questo senso, i referenti scientifici delle suddette lettere di intenti, sono stati invitati a trasmettere via e-mail (s.mele@sanita.it e d.paramatti@sanita.it) inderogabilmente entro il 30 giugno 2010, il progetto esecutivo, redatto secondo il formato Ccm (versione corretta, doc 266 kb).

    Resta inteso che soltanto i progetti esecutivi approvati a conclusione di questa fase riceveranno il sostegno finanziario del Ccm.

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    Approvato il programma annuale di attività per il 2010 (pdf 91 kb) del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie. Così come previsto dal DM del 2 marzo 2010 (pdf 131 kb), attualmente in fase di registrazione, anche quest‘anno il programma sarà prioritariamente dedicato al sostegno del Piano nazionale della prevenzione (Pnp ) e del programma Guadagnare salute, nonché al supporto di progetti strategici di interesse nazionale.

    Della disponibilità economica per il 2010, pari a 26.762.861 euro, poco meno del 50% (ovvero 12.000.000 euro) è indirizzato al sostegno alle Regioni per la realizzazione delle attività previste dal Piano nazionale della prevenzione e da Guadagnare salute, mentre la quota rimanente è destinata in parti pressoché uguali al supporto di progetti strategici di interesse nazionale e allo svolgimento delle azioni centrali (funzionamento, attività e personale).

    Linee di attività

    Il Pnp 2010-2012 è in via di approvazione a livello politico.

    Come per l‘anno passato, il programma Ccm 2010 mutua la propria struttura dal Pnp, individuando, oltre alla sorveglianza epidemiologica innovativa, come aree di intervento: la prevenzione universale, la medicina predittiva, la prevenzione nelle persone a rischio, la prevenzione delle complicanze e recidive di malattia. In queste aree i progetti che danno attuazione al programma dovranno basarsi su evidenze scientifiche e garantire la loro trasferibilità sul territorio in coerenza col mandato istituzionale del Ccm.

    All‘ambito dei progetti strategici di interesse nazionale afferiscono, invece, linee progettuali - coerenti con la missione del Ccm - non direttamente riferibili al sostegno al Pnp e a Guadagnare salute.

    Conferma delle innovazioni

    Il programma Ccm 2010, trasmesso ufficialmente alle Regioni il 4 marzo 2010 (pdf 93 kb) ribadisce le importanti novità di carattere contenutistico e procedurale introdotte lo scorso anno, ampliandone la portata.

    Resta fermo, infatti, che le Regioni (a seconda dei casi, singolarmente o in gruppo) sono chiamate a raccogliere e sottoporre al Direttore operativo del Ccm le proposte di progetto per il 2010. Nell‘elaborazione delle proposte possono essere coinvolte strutture facenti capo a Ssn, Regioni medesime, Iss, Ispesl, Agenas, Sanità militare, Istituti zooprofilattici sperimentali, Università e Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e anche enti, istituti, fondazioni, Ong , associazioni, società scientifiche, agenzie internazionali, società di consulenza, le cui attività abbiano pertinenza con la progettualità prescelta. Ogni Soggetto eventualmente interessato e diverso dalle Regioni, può, dunque, presentare proposte di progetti solo previo avallo della/e Regione/i. Come le Regioni, anche Iss, Ispesl e Agenas possono presentare autonomamente proposte di progetto

    A tutto questo il Programma Ccm 2010 aggiunge l‘esplicitazione dei criteri di ammissibilità/valutazione delle proposte, aggiungendo così ulteriore trasparenza alla procedura di scelta dei progetti di esecuzione.

    Tempistica

    I tempi per la selezione delle progettualità, che danno concretezza al programma Ccm, sono quest‘anno contingentati in ragione degli effetti del DPR 14 maggio 2007, n.86 (pdf 31 kb) con le seguenti modalità:

      • le proposte di progetto avanzate da Regioni, Iss, Ispesl e Agenas, redatte sotto forma di lettera d‘intenti (doc 30 kb), e la relativa nota ufficiale di trasmissione devono essere inviate entro e non oltre il 15 aprile 2010 a entrambi i seguenti indirizzi di posta elettronica: s.mele@sanita.it
        d.paramatti@sanita.it
      • il Comitato scientifico del Ccm valuta le lettere d‘intenti
      • il Direttore operativo comunica tempestivamente l‘esito della valutazione ai soggetti proponenti e all‘Ente responsabile dell‘esecuzione, ove diverso
      • ai Soggetti proponenti che hanno inviato lettere d‘intenti valutate positivamente viene richiesta la stesura del progetto esecutivo (pdf 322 kb) che deve essere trasmesso al Ccm entro il 30 giugno 2010
      • il Comitato scientifico del Ccm esamina e approva i progetti esecutivi ritenuti idonei entro il 20 luglio 2010.

      Consulta il decreto del 2 marzo 2010 "Approvazione del programma di attivita' per l'anno 2010 del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie - Ccm".

      Ultimo aggiornamento: 
      8 luglio 2010