Guadagnare Salute

illustrazione

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Introduzione

Un importante traguardo nella storia recente della sanità pubblica italiana è stato raggiunto con il programma “Guadagnare Salute”, approvato dal Governo con il Dpcm del 4 maggio 2007, in accordo con le Regioni e le Province Autonome.

“Guadagnare Salute: rendere facili le scelte salutari” è, come dice il sottotitolo stesso, un programma che ha come obiettivi principali prevenire e cambiare i comportamenti nocivi che costituiscono i principali fattori di rischio per le malattie non trasmissibili più comuni, di grande importanza epidemiologica e di forte impatto sulla sanità pubblica: malattie cardiovascolari, tumori, diabete mellito, malattie respiratorie croniche, disturbi muscolo-scheletrici e dell‘apparato gastrointestinale, problemi di salute mentale.

L‘investimento di questa iniziativa va valutato quindi sia a lungo termine, nel ridurre il peso delle malattie croniche sul sistema sanitario nazionale e sulla società, ma anche a breve termine, nel cercare di migliorare le condizioni di vita dei cittadini, promuovendo scelte salutari immediate e stili di vita sani (smettere di fumare, seguire un‘alimentazione corretta, limitare il consumo di alcol e svolgere attività fisica regolare). Una nuova cultura della prevenzione in cui i singoli individui diventano protagonisti e responsabili della qualità della propria vita.

    La cornice internazionale

    A livello europeo, “Guadagnare Salute” si inserisce a pieno titolo nella cornice della strategia per la prevenzione e il controllo delle malattie croniche “Gaining health” (pdf 654 kb), promossa dall‘Oms nell‘autunno del 2006.

    A livello internazionale, l‘Action Plan Oms 2008-2013 sulle malattie non trasmissibili (pdf 58 kb) definisce gli obiettivi e le azioni che devono essere implementate nell‘arco di 6 anni, dal 2008 al 2013, e fissa gli indicatori di rendimento che devono guidare il lavoro dell‘Oms a livello nazionale e internazionale, con particolare attenzione verso i Paesi a basso e medio reddito.

    Leggi l‘approfondimento sul Piano d‘azione dell‘Oms per la prevenzione e il controllo delle malattie croniche non trasmissibili.

    Le aree di intervento del programma

    Le malattie croniche, che secondo l‘Oms provocano l‘86% dei decessi, il 77% della perdita di anni di vita in buona salute e il 75% delle spese sanitarie in Europa e in Italia, hanno alla base due tipi di fattori di rischio: quelli non modificabili (come l‘età, il sesso e la familiarità per una patologia) e quelli modificabili attraverso cambiamenti dello stile di vita o mediante assunzione di farmaci (come un‘alimentazione poco sana, il consumo di tabacco, l‘abuso di alcol, la mancanza di attività fisica).

    La strategia di Guadagnare Salute (programma governativo trasversale) parte proprio dai 4 fattori di rischio modificabili e principali determinanti delle malattie croniche più frequenti, identificando 4 aree tematiche (o programmi specifici):

    • promozione di comportamenti alimentari salutari (relativo al fattore di rischio “scorretta alimentazione”)
    • lotta al tabagismo (relativo al fattore di rischio “fumo”)
    • lotta all‘abuso di alcol (relativo al fattore di rischio “alcol”)
    • promozione dell‘attività fisica (relativo al fattore di rischio “sedentarietà”).

    La comunicazione per la salute

    Un aspetto imprescindibile del programma Guadagnare Salute è la comunicazione, che rappresenta una componente fondamentale degli interventi di prevenzione essendo uno strumento importante di conoscenza e informazione per operatori e cittadini.

    Tre sono i piani di comunicazione istituzionale che sviluppa Guadagnare Salute:

    • piani di comunicazione specifici per ogni intervento
    • una campagna informativa che mette il cittadino al centro delle scelte per la propria salute e impegna i governi a rendere possibili le scelte di salute
    • un programma specifico in collaborazione con il mondo della scuola.

    Parola d‘ordine: intersettorialità

    “Guadagnare salute” indica strategie intersettoriali, basate su azioni che prevedono il coinvolgimento di settori diversi della società e delle istituzioni, e interventi specifici per la lotta al tabagismo e all‘abuso di alcol e per la promozione dell‘attività fisica e di una sana alimentazione, attraverso la stretta cooperazione di tutte le istituzioni e le organizzazioni della società interessate. La necessità dell‘approccio intersettoriale nasce dalla constatazione che la gran parte degli interventi efficaci di contrasto ai fattori di rischio e di promozione di comportamenti salutari sono esterni alla capacità di intervento del Ssn .

    Per agire in maniera adeguata sui fattori ambientali e sui determinanti socio-economici delle malattie croniche sono necessarie alleanze tra forze diverse e azioni coordinate e sinergiche. Uno degli aspetti principali di Guadagnare Salute è, appunto, la collaborazione tra i vari Ministeri.

    Piattaforma nazionale su alimentazione, attività fisica e tabagismo

    Con Decreto ministeriale 26 aprile 2007 (pdf 264 kb) è stata istituita presso il ministero della Salute, la Piattaforma nazionale sull'alimentazione, l'attività fisica e il tabagismo con il compito di formulare proposte e attuare iniziative, in coerenza con il programma "Guadagnare Salute". La Piattaforma, di durata triennale e presieduta dal ministro della Salute, prevede la partecipazione di rappresentanti delle amministrazioni centrali interessate, delle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano e delle associazioni firmatarie dei protocolli di intesa.

    La Piattaforma, alla luce del mutato assetto politico in fase di ricostituzione, coinvolge:

    • Ministero della Salute
    • Dipartimento per le politiche per la Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri
    • Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri
    • Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive della Presidenza del Consiglio dei Ministri
    • Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
    • Ministero della Pubblica Istruzione
    • Ministero dello Sviluppo Economico
    • Ministero dell'Economia e Finanze
    • Ministero dei Trasporti
    • Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare
    • Conferenza per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano
    • Associazione nazionale Comuni d'Italia (Anci )
    • Istituto Superiore di Sanità (Iss )
    • Istituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza del Lavoro (Ispesl )
    • Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Inran )
    • Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano
    • Associazioni di categoria della filiera alimentare
    • Associazioni dei consumatori
    • Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale, firmatarie di specifici protocolli d'intesa con il Ministero della Salute
    • Associazioni dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di libera scelta.

    Protocolli di intesa

    Il Programma interministeriale “Guadagnare Salute” si concretizza il 3 maggio 2007 con la firma dei protocolli d‘intesa tra il ministro della Salute Livia Turco e i rappresentanti di 22 organizzazioni del sindacato, delle imprese e dell‘associazionismo. Questi accordi sono stipulati per sviluppare iniziative concrete per la popolazione e non rappresentano un punto di arrivo, ma sono tappe di un processo in continua evoluzione, con l‘obiettivo di un profondo cambiamento di mentalità, per riconoscere che un corretto stile di vita determina una buona qualità della vita.

    Sono stati firmati protocolli di intesa con:

    I progetti

    Il Ccm promuove il programma “Guadagnare Salute” attraverso progetti coerenti con le 4 aree di intervento:

    • promozione di comportamenti alimentari salutari
    • lotta al tabagismo
    • lotta all‘abuso di alcol
    • promozione dell‘attività fisica.

    Alcuni di questi progetti, nell‘ottica dell‘intersettorialità, sono “trasversali” alla aree tematiche del programma.

    Risorse utili

    Ultimo aggiornamento: 
    28 gennaio 2010