Ministero libero dal fumo

Il 5 novembre 2009 l'Auditorium del ministero della Salute ha ospitato il seminario di monitoraggio di "Ministero libero dal fumo", il programma partito l'11 febbraio 2009, nell'ambito del piano strategico “Guadagnare Salute”, che intende promuovere tra i dipendenti il rispetto della normativa a tutela della salute dei non fumatori e sostenere, attraverso programmi di disassuefazione organizzati dalla Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), quanti siano interessati a smettere di fumare.

L'incontro ha avuto l'obiettivo di aggiornare i dipendenti sulle azioni intraprese e sui risultati conseguiti e ha dato il via alla seconda fase del programma, che prevede il monitoraggio e la valutazione delle azioni avviate, la distribuzione di nuovo materiale informativo e l‘offerta ai dipendenti di un nuovo corso di disassuefazione.

Le attività programmate saranno realizzate nell‘ambito del progetto Ccm “Programma di informazione e comunicazione a sostegno di Guadagnare salute”, coordinato dal Cnesps e con il contributo della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt).

Il corso di disassuefazione, condotto da esperti della Lilt, prevede 9 incontri gratuiti di circa un‘ora e mezza ciascuno, più due incontri aggiuntivi, di cui uno di sostegno e uno per il primo follow-up, che si terranno presso la sede di Via G. Ribotta durante l‘orario di lavoro.

Nel corso del seminario ha avuto luogo una breve presentazione delle attività condotte dalla “Global Smokefree Partnership”, organizzazione internazionale che comprende numerosi enti ed associazioni mondiali attive nella promozione di politiche ed azioni per la prevenzione del tabagismo.

Scarica la locandina (ppt 645 kb) e il pieghevole (ppt 654 kb).

Primi risultati

Al mese di dicembre 2009, il programma è ancora in corso, ma è possibile evidenziarne alcuni risultati:

  • al seminario del 9 febbraio 2009 hanno preso parte oltre 200 dipendenti
  • è stato distribuito a tutti i dipendenti un opuscolo informativo sui danni legati al tabagismo
  • è stata condotta l‘indagine conoscitiva delle abitudini dei dipendenti nei confronti del fumo.

L‘indagine ha permesso di raccogliere 1030 questionari su 1244 distribuiti (tasso di adesione 82,8%), mentre le analisi sono state eseguite su 994 questionari. I dati elaborati hanno rilevato che i fumatori sono il 25,1% dei dipendenti che fumano, in media, 13,3 sigarette al giorno; il 43% di loro è un forte fumatore (accende la prima sigaretta entro mezz‘ora dal risveglio).
Il 63% dichiara di voler smettere di fumare, ma solo il 40% ha ricevuto il consiglio di smettere dal medico. I non fumatori sono il 50,5% e gli ex fumatori il 24,4%; il fumo passivo provoca un forte disagio al 61% di loro.
È interessante notare che il 36% dei non fumatori dichiara di essere esposto al fumo passivo in diversi luoghi del ministero della Salute, il 2% nella propria stanza e il 6% in altre stanze.
Tra maggio e giugno 2009 sono stati attivati 4 corsi per smettere di fumare, organizzati in collaborazione con la Lilt, per un totale di 74 dipendenti (di cui 16 appartenenti ai Nas ), pari al 22% dei dipendenti fumatori. Di questi, 57 hanno partecipato ai gruppi e, al termine dei nove incontri previsti, 33 risultavano astinenti dal fumo e 25 avevano diminuito il numero delle sigarette fumate quotidianamente.
È in corso il follow-up a sei mesi dall‘intervento e il tasso di astensione, in linea con i dati di letteratura, risulta superiore al 37%.
A gennaio 2010 sarà attivato un nuovo corso, essendo già pervenute oltre venti nuove richieste di adesione.

Gli interventi dei relatori

Ultimo aggiornamento: 
18 gennaio 2010