Il programma Ccm 2009

A seguito di un‘Intesa tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano, contestualmente ai lavori per l‘approvazione dei progetti esecutivi del programma Ccm 2009, è stata formalizzata l‘istituzione di una Rete nazionale per la gestione della sindrome da insufficienza respiratoria acuta grave da polmoniti da virus A/H1N1v e l‘eventuale utilizzo della terapia Ecmo . L‘iniziativa prevede la fornitura ai Centri della Rete nazionale, individuati direttamente da ciascuna Regione e PP.AA, di tutti gli strumenti e le competenze necessarie per affrontare in maniera coordinata ed efficiente le eventuali emergenze.
Allo scopo di esaminare la situazione venutasi a creare e il suo impatto sul finanziamento del progetto esecutivo “Creazione di un network nazionale per il trattamento con Ecmo dell'insufficienza respiratoria acuta: ottimizzazione delle cure e centralizzazione delle risorse”, il 16 dicembre 2009 si è riunito il Comitato strategico del Ccm.

In quella sede, il Comitato strategico, onde evitare una antieconomica duplicazione di attività, ha ritenuto opportuno non procedere al finanziamento (all‘interno del programma supplementare resosi necessario per utilizzare i cinque milioni di euro assegnati al Ccm dalla legge di variazione del bilancio) del suddetto progetto e ha destinato le relative risorse alla realizzazione di sette progetti di sorveglianza (xls 33 kb), scelti tra i progetti esecutivi già valutati favorevolmente dal Comitato scientifico del Ccm, nonché, sia pure per una quota assolutamente residuale, alle attività centrali.
Sulla base delle decisioni del Comitato strategico, il Ministro Fazio ha assunto il decreto 16 dicembre 2009, attualmente in registrazione.

Per la realizzazione dei 53 progetti esecutivi (46+7), il Ccm ha stanziato un finanziamento totale pari a euro 17.034.300.

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Precedenti aggiornamenti:

I progetti esecutivi approvati

Con la riunione del Comitato strategico del 2 dicembre 2009 si è concluso l‘iter di valutazione dei progetti esecutivi del programma Ccm 2009.

In seguito alle innovazioni procedurali introdotte quest‘anno, sono state trasmesse dalle Regioni e Province Autonome, nonché dall‘Iss, dall‘Ispesl e dall‘Agenas quasi 350 lettere d‘intenti. A seguito di una prima valutazione di congruità, 113 lettere d‘intenti sono state considerate positivamente e, pertanto, è stata richiesta ai Soggetti proponenti la stesura del progetto esecutivo.
I Comitati del Ccm hanno espresso parere favorevole per 46 dei progettipervenuti (xls 34 kb). Si avviano dunque le procedure amministrative per la stipula delle relative convenzioni.

Durante le fasi di attuazione del DM 8 luglio 2009, la legge di assestamento di bilancio ha attribuito al Ccm uno stanziamento ulteriore di euro 5 milioni. Questa somma è stata destinata, in parte, a tre progetti scelti tra i progetti esecutivi pervenuti correlati all‘influenza da virus A/H1N1 e, in parte, ad azioni centrali a sostegno delle attività di funzionamento e gestione del Ccm.

N.B. Con il DM del 16 dicembre 2009 i tre progetti sull'A/H1N1v sono stati sostituiti da una nuova lista di 7 progetti di sorveglianza (xls 33 kb).

Le lettere di intenti giudicate congrue

Il 22 settembre 2009 il Comitato scientifico del Ccm si è riunito per la valutazione di congruità delle lettere di intenti che Regioni/PPAA, Iss, Ispesl e Agenas hanno trasmesso alla Direzione operativa del Ccm.

Complessivamente, sono pervenute 343 proposte di iniziative, 113 delle quali giudicate positivamente (xls 48 kb).

La valutazione di congruità ha tenuto conto che le lettere d‘intenti:

  • fossero coerenti rispetto alla mission del Ccm e alle linee del programma Ccm 2009
  • fossero basate su solide evidenze scientifiche di efficacia
  • fossero appropriate finanziariamente in relazione agli obiettivi
  • fossero fattibili e trasferibili al Ssn
  • non si riferissero a progetti che avessero un finanziamento Ccm in corso.

Esaurito tale iter preliminare e non vincolante, il Comitato scientifico del Ccm si riserva l‘esame e l‘approvazione definitiva dei progetti esecutivi relativi alle lettere di intenti (doc 33 kb) giudicate congrue.

In questo senso, i referenti scientifici delle suddette lettere di intenti, sono stati invitati a trasmettere via e-mail (s.mele@sanita.it e d.paramatti@sanita.it) inderogabilmente entro il 20 ottobre 2009, il progetto esecutivo, redatto secondo il formato Ccm (doc 243 kb).

Resta inteso che soltanto i progetti esecutivi approvati a conclusione di questa fase riceveranno il sostegno finanziario del Ccm.

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L'approvazione del programma Ccm 2009

Approvato il programma annuale di attività per il 2009 (pdf 4,1 Mb) del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie. Così come previsto dal DM di approvazione dell‘8 luglio 2009 (pdf 1,5 Mb, attualmente in fase di registrazione), il programma di quest‘anno sarà prioritariamente dedicato al sostegno del Piano nazionale della prevenzione (Pnp ) e del programma Guadagnare salute, nonché al supporto di progetti strategici di interesse nazionale.

Della somma disponibile per il 2009, pari a 19.570.011,00 euro, circa il 60% del totale (ovvero 11.220.011 euro) verrà indirizzato alle attività di sostegno alle Regioni per la realizzazione delle attività previste dal Piano nazionale della prevenzione e da Guadagnare salute, mentre 3.750.000 euro saranno dedicati al supporto di progetti strategici di interesse nazionale. Una quota pari a 4.600.000 euro, infine, è destinata alle azioni centrali (funzionamento, attività e personale).

Linee di attività

Il Pnp 2010-2012 è in via di definitiva approvazione a livello tecnico. Il programma Ccm 2009 mutua la struttura del nuovo piano, individuando, oltre alla sorveglianza epidemiologica, le stesse aree di intervento: prevenzione universale, medicina predittiva, prevenzione nelle persone a rischio, prevenzione delle complicanze e recidive di malattia.

In queste aree i progetti che danno attuazione al programma dovranno basarsi su evidenze scientifiche e garantire la loro trasferibilità sul territorio in coerenza col mandato istituzionale del Ccm. All‘ambito dei progetti strategici di interesse nazionale afferiscono, invece, linee progettuali – coerenti con la missione del Ccm - non direttamente riferibili al sostegno al Pnp e a Guadagnare salute.

Innovazioni procedurali

Il programma Ccm 2009, trasmesso ufficialmente alle Regioni il 15 luglio 2009 (pdf 265 kb), introduce importanti novità di carattere non solo contenutistico ma anche procedurale.
In questo senso viene segnalata la necessità di rendere più trasparente il ruolo svolto dalle Regioni nella realizzazione concreta del programma.

Fino al 2008, qualsiasi Soggetto interessato (strutture del Ssn, Sanità militare, Istituti zooprofilattici sperimentali, Università, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e ogni altro Ente/Istituto/Fondazione/Ong /Associazione/Società scientifica/Agenzia internazionale/Società di consulenza, ecc., pubblica o privata) ha potuto proporre direttamente applicazioni al programma Ccm.

Con la programmazione che si avvia in questi giorni, invece, le Regioni (a seconda dei casi, singolarmente o in gruppo) sono chiamate a raccogliere e sottoporre al Direttore operativo del Ccm le proposte di progetto per il 2009.

Nell‘elaborazione delle proposte possono essere coinvolte strutture facenti capo a Ssn, Regioni medesime, Iss, Ispesl, Agenas, Sanità militare, Istituti zooprofilattici sperimentali, Università e Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e anche enti, istituti, fondazioni, Ong, associazioni, società scientifiche, agenzie internazionali, società di consulenza, pubblici o privati, le cui attività abbiano pertinenza con la progettualità prescelta. Ogni Soggetto eventualmente interessato e diverso dalle Regioni, può, dunque, presentare proposte di progetti solo previo avallo della/e Regione/i.
Come le Regioni, anche Iss, Ispesl e Agenas possono presentare autonomamente proposte di progetto.

Tempistica

  • le proposte di progetto avanzate da Regioni, Iss, Ispesl e Agenas, redatte sotto forma di lettera d‘intenti (doc 33 kb) e la relativa nota ufficiale di trasmissione, vengono inviate entro e non oltre il 15 settembre 2009 a entrambi i seguenti indirizzi di posta elettronica:
    s.mele@sanita.it
    d.paramatti@sanita.it
  • il Comitato scientifico del Ccm valuta le lettere d‘intenti
  • il Direttore operativo comunica tempestivamente l‘esito della valutazione ai soggetti proponenti e all‘Ente responsabile dell‘esecuzione, ove diverso
  • ai Soggetti proponenti che hanno inviato lettere d‘intenti valutate positivamente viene richiesta la stesura del progetto esecutivo
  • i progetti esecutivi devono essere trasmessi al Ccm entro il 20 ottobre 2009
  • il Comitato scientifico del Ccm esamina e approva i progetti esecutivi ritenuti idonei entro il 31 ottobre 2009.
Ultimo aggiornamento: 
22 dicembre 2009