In bella vista: incidenti domestici e gruppi a rischio

Secondo l'Indagine multiscopo "Aspetti della vita quotidiana" dell'Istat del 2006 (pdf 2,7 Mb), gli incidenti in ambiente domestico coinvolgono circa 3,2 milioni di persone all'anno. La popolazione più a rischio e attualmente più colpita è quella delle donne, dei bambini e degli anziani, cioè coloro che trascorrono più tempo in casa.

Oltre il 60 per cento di tutti gli incidenti accaduti riguarda le donne con un tasso di infortuni pari al 17 per mille, mentre fra gli uomini è del 10,1 per mille.

illustrazione

Rielaborazione a cura della redazione del Ccm del grafico "Andamento storico degli incidenti in ambiente domestico" del dott. Ferrante (dip. di Medicina del Lavoro - Ispesl )

illustrazione Gli incidenti in ambiente domestico coinvolgono circa 3,2 milioni di persone all'anno e, di queste, 1 milione e 700 mila ricorrono alle cure del Pronto soccorso. Maggiormente a rischio sono le fasce di popolazione che trascorrono più tempo a casa: donne, bambini e anziani. Le cadute, specie negli anziani, sono la causa più frequente di accesso al Pronto soccorso. Nei giovani fino a 14 anni gli incidenti prevalgono tra i maschi, mentre le donne sono coinvolte più degli uomini nelle età successive, sia per una maggiore permanenza fra le mura domestiche, sia per un più frequente contatto con oggetti, utensili, elettrodomestici con i quali è possibile ferirsi.

A rischio sono anche gli anziani, in particolare oltre gli 80 anni (il 33,9 per mille ha subito un incidente nei tre mesi precedenti l‘intervista) e i bambini sotto i 6 anni (il 16,2 per mille) per i quali gli incidenti domestici rappresentano una rilevante fonte di rischio.

Gli ultimi dati sembrano confermare una lenta e graduale flessione del numero e della gravità degli incidenti domestici e una tendenza del fenomeno a colpire in eguale misura uomini e donne. Per approfondimenti, consulta la presentazione di Tommasina Mancuso (pdf 92 kb), relativa alla relazione di prossima pubblicazione sullo stato sanitario del Paese.

Ultimo aggiornamento: 
25 maggio 2009