Il progetto della Regione Veneto

Di seguito sono presentati in sintesi i materiali prodotti nel corso del progetto.

Valutazione del rispetto della normativa nei luoghi di lavoro pubblici e privati

E‘ stato realizzato uno studio di tipo descrittivo ed osservazionalepresso sedi comunali (novembre 2006-gennaio 2007) e presso ditteprivate (pdf 330 Kb) (novembre 2006-aprile 2007). Al monitoraggio nelle sedicomunali hanno aderito 9 Regioni per un totale di 13 Asl , mentre aquello nelle ditte private 10 Regioni per un totale di 33 Asl (pdf 12 Kb).

Nel corso del 2006 è stata attivata una convenzione con il Cspo dellaRegione Toscana per la realizzazione del progetto di ricerca “Italybefore and after study -1”: attraverso la misurazione dellaconcentrazione di nicotina in ambienti di ristorazione, è stataconfrontata la situazione precedente e successiva all‘entrata in vigoredella legge anti-fumo in Italia e in Austria.

Coinvolgimento del personale dei dipartimenti di Prevenzione

Sono state definite delle linee guida operative per far promuovere unacultura smoke-free facendo nel contempo rispettare la legge. Sono stateadottate adottare le linee guida già predisposte dalla Regione delVeneto integrandole con quelle analoghe di altre Regioni e isuggerimenti forniti dagli operatori veneti e dalla Rete nazionale deicoordinatori e dei pianificatori regionali. Le linee guida riguardanole aziende (pdf 925 Kb) e le scuole (pdf 845 Kb).

Per definire modelli e strumenti di monitoraggio del rispetto dellanormativa a partire dalle esperienze già svolte, il 23 e 24 marzo 2006è stato organizzato a Venezia un incontro dal titolo “Monitoraggio delrispetto della normativa in diversi setting: proposte operative”rivolto ai referenti istituzionali del Gruppo tecnico sul tabagismodelle Regioni e Pa.

Ricerca delle attività di prevenzione del Ssn e delle associazioni di volontariato

Sono state identificate, divulgate e promosse buone praticheriproducibili in tutto il territorio nazionale: in totale sono stateraccolte 201 schede di rilevazione provenienti da 9 Regioni, inviate,in particolare, da Sert e Sisp.

Pratiche efficaci e loro divulgazione

In ambito scolastico sono stati individuati 221 progetti: consulta la scheda di analisi del progetto in ambito scolastico.Dei 19 progetti selezionati sulla base dei criteri stabiliti e deimateriali inviati, questi sono quelli scelti dal gruppo di valutazione,uno per ogni ordine e grado di scuola, in quanto esempi di buona prassie facilmente riproducibili nell‘intero territorio nazionale:

  • “Alla conquista del pass per la città del sole, una cittàsenza fumo” (Regione Lombardia-Associazione Brianza per il cuoreOnlus): programma annuale rivolto a bambini, docenti e genitoridell‘ultimo anno della scuola dell‘infanzia (5 anni). Scarica il manuale (pdf 1,9 Mb) e l‘album da colorare (pdf 1,6 Mb)
  • “Clubdei vincenti. Un piano speciale contro il fumo” (Regione Lombardia):programma rivolto a bambini, docenti e genitori delle classi quarta equinta della scuola primaria. Scarica il manuale (pdf 2,5 Mb)
  • “Liberidi scegliere” (Istituto Oncologico Romagnolo-IOR, Lega Italiana per laLotta contro i Tumori di Reggio Emilia, Regione Emilia-Romagna):programma di prevenzione primaria dell‘abitudine al fumo di sigarettarivolto agli studenti e docenti della scuola secondaria di primo grado,preferibilmente classe seconda. Scarica il manuale (pdf 3 Mb)
  • “SmokeFree Class Competition” (Fondazione Zancan Onlus – Regione del Veneto):concorso europeo rivolto alle classi seconde e terze della scuolasecondaria di primo grado e alle classi prime e seconde della scuolasecondaria di secondo grado. Scarica il kit di lavoro.

Nel corso dell‘anno scolastico 2007-2008 è stato possibile realizzareil concorso “Smoke Free Class Competition in 4 nuove Regioni, oltrealle consuete 8. Nel 2008 si svolgeranno incontri di presentazione e diformazione specifica degli operatori interessati a implementare glialtri progetti nelle scuole nell‘anno scolastico 2008/2009, continuandoil lavoro intrapreso con il nuovo “Programma di prevenzione deltabagismo e di sostegno alla legge 3/2003 nelle Regioni italiane”.