I cancri di intervallo

Il cancro di intervallo è definito come un carcinoma che compare dopo un processo di screening risultato negativo e prima del passaggio di screening successivo. Si tratta di un porblema tipico dei programmi di screening organizzato, che agli occhi dell‘opinione pubblica viene percepito come un errore grave e che può quindi condizionare in modo molto negativo l‘andamento dell'intero programma. Dal canto loro, gli operatori e in particolare i radiologi temono questo pur inevitabile fenomeno, legato ai limiti intrinseci del test ma anche all‘errore umano, per i suoi effetti sulla propria immagine professionale e per le implicazioni medico-legali e assicurative a cui può portare.

In questo scenario, la Dgps del ministero della Salute ha prodotto un documento con cui prende posizione in merito al fenomeno dei cancri di intervallo e, in generale, riguardo ai possibili limiti dello screening mammografico.

La necessità di affrontare specificamente questi aspetti deriva dal fatto che il programma di screening, per le sue caratteristiche, è peculiare rispetto agli altri ambiti dell‘assistenza clinica. Si tratta infatti di un intervento di sanità pubblica basato sull‘invito attivo di persone asintomatiche (e non nella gestione di una domanda sanitaria posta da individui sintomatici), caratterizzato da una sistematica attività di monitoraggio che riguarda non solo i successi, ma anche gli insuccessi.

Sulla base di questo documento è prevista la definizione di un ulteriore documento di indirizzo e raccomandazioni.

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Ultimo aggiornamento: 
8 febbraio 2008