Salute mentale

Con il decreto del 26 gennaio 2021 è stato istituito il nuovo “Tavolo di lavoro tecnico sulla salute mentale” presso la Direzione generale della prevenzione sanitaria del ministero della Salute.

Il Tavolo ha i seguenti compiti:

  • predisporre linee guida, linee di indirizzo e documenti scientifici, compresi gli accordi sanciti in sede di Conferenza Stato-regioni e Conferenza unificata, e di verificare l’appropriatezza e la qualità dei percorsi di trattamento e riabilitazione erogati per i disturbi mentali
  • individuare e affrontare, alla luce dei dati del Sistema informativo salute mentale, l’esistenza di eventuali criticità nei servizi territoriali ed elaborare proposte per il loro superamento
  • proporre azioni operative e normative per favorire l’attuazione dei più appropriati modelli di intervento per la diagnosi, la cura e la riabilitazione psicosociale dei portatori di disagio psichico, finalizzati alla riduzione dei trattamenti sanitari obbligatori (Tso) e volontari, la contenzione meccanica e quella farmacologica.

Il Tavolo di lavoro ha una durata di tre anni ed è composto da persone che rappresentano istituzioni, realtà organizzate, società scientifiche e portatrici di interesse del mondo della salute mentale. 

Il Piano nazionale della prevenzione (Pnp) 2020-2025 ribadisce che la salute mentale è parte integrante della salute e del benessere e, come altri aspetti della salute, può essere influenzata da una serie di determinanti socioeconomici che devono essere affrontati attraverso strategie globali di promozione, prevenzione, trattamento e recupero.

Il Ccm ha promosso e finanziato diversi progetti sulla salute mentale. Per ulteriori informazioni consultare la sezione I programmi e i progetti del Ccm.

Per approfondire:

Ultimo aggiornamento:
25 febbraio 2021