In bella vista - Programma CCM 2020

21 ottobre 2020

Adottato con DM 20 ottobre 2020 e in corso di registrazione presso gli organi competenti il  Programma annuale di attività per il 2020 del CCM.
In considerazione della mission prioritaria del CCM, volta a contrastare le emergenze di salute pubblica legate anche alle malattie infettive e diffusive e al bioterrorismo, nell’attuale scenario emergenziale, si è ritenuto opportuno orientare l’intera programmazione alla promozione di interventi utili al potenziamento delle attività di sorveglianza e controllo, nonché di contenimento della circolazione del virus SARS-CoV-2.
Il programma 2020, coerentemente con il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-2025, adottato con Intesa Stato Regioni il 6 agosto 2020, intende supportare e sostenere le Regioni nel potenziare lacapacità di risposta all’attuale e ad altre eventuali pandemie, anche attraverso l’implementazione di attività di prevenzione del rischio e promozione della salute basati su reti integrate di servizi sociosanitari e sul coinvolgimento della popolazione in processi di empowerment.

Per il programma CCM 2020 si conferma la suddivisione nei due ambiti operativi Area Progettuale e Area Azioni Centrali, ma in quest’ultima confluiranno, di fatto, solo le spese di funzionamento imprescindibili per l’andamento e la gestione del Centro stesso.

Nell’ambito dell’Area Progettuale,al fine di ottimizzare al meglio le risorse per il Programma 2020, sono stati previsti otto macro-progetti che andranno a colmare quegli ambiti della Sanità Pubblica che durante l’emergenza hanno mostrato una maggiore fragilità o che necessitano di una costruzione ex-novo, per dotare il Sistema Paese di nuovi innovativi strumenti epidemiologici. I macro-progetti sono stati individuati in coerenza con la vision del PNP 2020-2025 e contribuiranno a sostenere le azioni che saranno sviluppate attraverso i Piani Regionali della Prevenzione.
Della disponibilità economica per il 2020, pari a 7.447.600,00€ salvo accantonamenti, circa l’84% è stato ripartito a favore delle linee progettuali e il restante 16% sulle cosiddette Azioni Centrali.

Sintesi delle procedure

Per l’Area Progettuale si confermano, quali partner istituzionali del CCM, le Regioni e Province Autonome, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), l’Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), l’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà (INMP) e l’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS).
In considerazione dell’emergenza Covid-19 si è ritenuto opportuno, solo per il corrente anno, di non avviare la consueta procedura di selezione, bensì di assicurare una forte coesione tra tutti gli stakeholder al fine di creare, sul fronte emergenziale, delle esperienze il più possibile condivise e di promuovere l’utilizzo di linguaggi e strumenti comuni nella risposta e nel contrasto all’attuale pandemia.
Per ciascuna delle otto macro-progettualità, la Direzione Operativa, in accordo con i Comitati, identifica l’Ente capofila e le risorse per ciascun progetto. La Direzione, acquisita la disponibilità degli enti capofila identificati, chiede ai medesimi, con nota formale, di redigere e inviare, entro la data indicata dalla nota medesima, una proposta progettuale redatta secondo il format CCM e sulla base del budget assegnato. In ognuno dei macro-progetti dovranno essere coinvolti un minimo di tre Unità Operative, garantendo il più possibile una rappresentatività dell’intero territorio nazionale. L’ente capofila dovrà assicurare, per le materie oggetto del macro-progetto, il coinvolgimento delle Regioni individuate e degli Istituti centrali definendo, in accordo con i medesimi, compiti, ruoli e finanziamenti.
Si precisa che una Regione è da intendersi coinvolta quando interviene direttamente come Ente o attraverso una delle strutture afferenti al proprio Sistema Sanitario Regionale, nonché attraverso Università, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e ogni altro Ente pubblico della Regione le cui attività risultino pertinenti alla progettualità.

A conclusione di questa fase propositiva, il Comitato Scientifico del CCM esamina e analizza le proposte pervenute sulla base dei criteri indicati nella sezione “Valutazione delle proposte”, proponendo eventuali possibili modifiche che possano migliorare l’impianto del progetto. L’Ente capofila apporta, entro dieci giorni, le eventuali modifiche richieste.

Per una più completa e dettagliata informazione sull’iter procedurale consultare il Programma CCM 2020 (PDF:  316 Kb).

Ultimo aggiornamento:
21 ottobre 2020