Influenza, stagione 2020-2021

Il 5 giugno 2020 è stata pubblicata dal ministero della Salute la circolare Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2020-2021 che, come ogni anno, fornisce indicazioni e raccomandazioni sulle misure da attuare per la prevenzione e la sorveglianza dell’influenza. Si ribadisce l’importanza di vaccinare le categorie a rischio di complicanze nel caso contraggano l'influenza. In Tabella 1 sono riportate tutte le categorie per le quali la vaccinazione è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente.
Gli operatori sanitari dovrebbero valutare clinicamente anche il rischio che l’influenza possa aggravare eventuali malattie di base che un paziente può avere, così come il rischio di gravi malattie derivanti dall'influenza stessa. Anche in questi casi il vaccino antinfluenzale dovrebbe essere raccomandato e offerto gratuitamente. Inoltre, dopo aver vaccinato le categorie di popolazione eleggibili, se presenti scorte eccedenti di vaccino, è possibile offrirlo gratuitamente a chiunque lo richieda.

È particolarmente importante nella prossima stagione influenzale 2020/2021, in cui non è esclusa una co-circolazione di virus influenzali e Sars-CoV-2, ribadire l’importanza e la necessità della vaccinazione antinfluenzale, soprattutto nei soggetti ad alto rischio di tutte le età per semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra Covid-19 e influenza. Vaccinando contro l’influenza, inoltre, si riducono le complicanze nei soggetti a rischio e gli accessi al pronto soccorso.
Sempre a causa dell’emergenza Covid-19, la vaccinazione antinfluenzale può essere offerta gratuitamente anche nella fascia d’età 60-64 anni.

Nel documento si sottolinea che il vaccino antinfluenzale è raccomandato per tutti i soggetti a partire dai 6 mesi di età che non hanno controindicazioni al vaccino. L’inserimento dei bambini e degli adolescenti sani nelle categorie da immunizzare prioritariamente contro l’influenza stagionale è oggetto d’intensa discussione da parte della comunità scientifica internazionale. Sul territorio nazionale più Regioni offrono gratuitamente, su richiesta, la vaccinazione ai bambini e agli adolescenti sani a partire dai 6 mesi di età, in collaborazione con i medici di medicina generale (Mmg) e i pediatri di libera scelta (Pls). Allo stato attuale, non esistendo le condizioni per condurre uno studio pilota, la circolare fornisce la bibliografia a oggi disponibile su protezione di comunità ed efficacia della vaccinazione influenzale in età pediatrica, che mostra l’opportunità di raccomandare la vaccinazione in questa fascia di età, anche al fine di ridurre la circolazione del virus influenzale fra gli adulti e gli anziani nell’attuale fase pandemica.

Per ridurre significativamente la morbosità per influenza e le sue complicanze, nonché la mortalità, è necessario raggiungere coperture elevate nei gruppi di popolazione target della vaccinazione. I dati definitivi di copertura vaccinale del vaccino antinfluenzale inviati dalle Regioni e Province Autonome sono pubblicati regolarmente sul portale Influenza del ministero della Salute.

Gli obiettivi di copertura, per tutti i gruppi target, sono i seguenti:

- il 75% come obiettivo minimo perseguibile
- il 95% come obiettivo ottimale.

Obiettivi di copertura già stabiliti dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (Pnpv) 2017-2019.
È importante che le Regioni rafforzino il coinvolgimento dei Mmg e dei Pls e sensibilizzino anche i medici specialisti ospedalieri e le associazioni dei malati sull’importanza della vaccinazione antinfluenzale nei pazienti a rischio (malati cronici, anziani, donne in gravidanza, bambini con patologie croniche). I benefici del vaccino tra tutti i gruppi raccomandati dovrebbero essere comunicati e la vaccinazione resa accessibile il più facilmente possibile. Tra queste categorie vanno considerati anche gli operatori sanitari che, direttamente e indirettamente coinvolti nella cura e gestione del paziente, sono a maggior rischio di acquisire l’infezione rispetto alla popolazione generale. 

Nella riunione annuale, svoltasi a Ginevra il 28 febbraio 2020, l’Oms ha pertanto raccomandato la seguente composizione del vaccino quadrivalente per l’emisfero settentrionale nella stagione 2020/2021:

Vaccini ottenuti in uova embrionate di pollo:

  • A/Guangdong-Maonan/SWL1536/2019 (H1N1)pdm09-like virus
  • A/Hong Kong/2671/2019 (H3N2)-like virus
  • B/Washington/02/2019-like virus (lineaggio B/Victoria)
  • B/Phuket/3073/2013-like virus (lineaggio B/Yamagata).

Nel caso dei vaccini trivalenti, l’Oms raccomanda l’inserimento del ceppo B/Washington/02/2019-like virus (lineaggio B/Victoria), in aggiunta ai due ceppi di tipo A sopramenzionati.

Vaccini ottenuti su colture cellulari:

  • A/Hawaii/70/2019 (H1N1)pdm09-like virus
  • A/Hong Kong/45/2019 (H3N2)-like virus
  • B/Washington/02/2019-like virus (lineaggio B/Victoria)
  • B/Phuket/3073/2013-like virus (lineaggio B/Yamagata).

Nel caso dei vaccini trivalenti, l’Oms raccomanda l’inserimento del ceppo B/Washington/02/2019-like virus (lineaggio B/Victoria), in aggiunta ai due ceppi di tipo A sopramenzionati.

Il nuovo vaccino conterrà, dunque, nuove varianti antigeniche di tipo A: quelle di sottotipo H1N1 sostituiranno il ceppo A/Brisbane/02/2018, mentre quelle di sottotipo H3N2 sostituiranno il ceppo A/Kansas/14/ e una nuova variante antigenica di tipo B che sostituirà il ceppo B/Colorado/06/2017 (lineaggio B/Victoria).

Sul sito dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) è inoltre riportato un riassunto delle caratteristiche dei vaccini antinfluenzali disponibili in Italia e autorizzati dall’Agenzia europea del farmaco (Ema) e dall’Aifa.

La circolare raccomanda inoltre di rafforzare la partecipazione alla sorveglianza virologica da parte dei Mmg e dei Pls di tutte le regioni, già partecipanti alla sorveglianza epidemiologica. In tal modo si potrà stimare l’impatto dell’influenza confermata e l’efficacia vaccinale nei soggetti di tutte le età non ospedalizzati.

Infine, vista l’attuale situazione epidemiologica relativa alla circolazione di Sars-CoV-2, si raccomanda di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale (informazione ed educazione della popolazione e degli operatori sanitari) a partire dall’inizio di ottobre e offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione.

Per approfondire:


Ultimo aggiornamento:
19 giugno 2020