Antimicrobico-resistenza

Il 12 febbraio 2020 la Commissione europea (Ce) ha pubblicato il quarto report sui progressi relativi all’European One Health Action Plan against Antimicrobial Resistance (Amr), adottato nel giugno 2017.
Rispetto all'ultima relazione pubblicata a metà 2019, sono stati compiuti progressi sostanziali, tra cui le riunioni dell’Amr One Health Network e dell’Health Security Committee con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione e il coordinamento delle azioni in materia di Amr e le visite negli Stati membri per sostenere l'attuazione dei Piani d'azione nazionali contro l’Amr in un’ottica One Health. Altri risultati importanti sono stati la pubblicazione di due report relativi rispettivamente alle misure per contrastare l’Amr attraverso un uso prudente degli antimicrobici negli animali e a una serie di audit effettuate nel 2017 e nel 2018 al fine di valutare il monitoraggio e la segnalazione dell’Amr nei batteri zoonotici e commensali in alcune popolazioni animali e in alcuni alimenti.
La prossima relazione sullo stato di avanzamento dell’Action Plan è prevista entro la fine del 2020.

L’Amr rappresenta una sfida importante sia nell'Unione europea sia a livello globale. L’Italia, in particolare, mostra una situazione critica sia per quanto riguarda la diffusione dell’Amr sia per il consumo degli antibiotici, e detiene insieme alla Grecia il primato europeo per diffusione di germi resistenti.
Il nostro Paese nel 2017 ha adottato il Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza (Pncar) 2017-2020, che affronta il problema con una strategia One Health attraverso azioni di monitoraggio, sorveglianza e contrasto del fenomeno dell’Amr sia nel settore umano sia in quello veterinario.
Il 19 novembre 2019 il ministero della Salute ha organizzato il corso di formazione “AMR One Health”, che ha avuto l’obiettivo di mettere in comune le conoscenze e le competenze di base di medici, veterinari e farmacisti in relazione al tema dell’Amr, che troppo spesso, ancora oggi, non è pienamente conosciuto dal personale sanitario.
Segnaliamo inoltre che è disponibile sulla piattaforma EDUISS per la Formazione a distanza dell’Istituto superiore di sanità (Iss) il corso Fad Introduzione al fenomeno dell'antibiotico resistenza e al suo contrasto, che si prefigge di promuovere la conoscenza di base dell’Amr e delle strategie per il suo contrasto sia in ambito ospedaliero, comunitario che veterinario come previsto dal Pncar 2017-2020. Il corso si rivolge ai professionisti sanitari e prevede il rilascio di 20,8 crediti formativi per 16 ore di formazione. La Fad sarà erogata fino al 27 gennaio 2021 e sarà possibile iscriversi entro il 18 gennaio 2021.

Ricordiamo infine che il controllo e la prevenzione dell’Amr sono stati inseriti tra i macro obiettivi del Piano nazionale della prevenzione (Pnp) 2014-2018.
Il Ccm ha promosso e finanziato diversi progetti sull’Amr. Per ulteriori informazioni consultare la sezione I programmi e i progetti del Ccm.

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Ultimo aggiornamento:
28 febbraio 2020