Stagione influenzale 2019-2020

Al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale che, dalla metà di ottobre fino a fine dicembre, viene offerta attivamente e gratuitamente ad alcune categorie a rischio di complicanze anche gravi: 

  • soggetti di età pari o superiore a 65 anni
  • bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni affetti da malattie che aumentano il rischio di complicanze da influenza
  • bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale
  • donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino in stato di gravidanza
  • individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti
  • medici e personale sanitario di assistenza
  • familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze
  • soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori
  • personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani
  • donatori di sangue.

ll vaccino antinfluenzale è comunque indicato per tutti i soggetti che desiderino evitare la malattia influenzale e che non abbiano specifiche controindicazioni.
Come specificato nella Circolare Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2019-2020, pubblicata dal ministero della Salute il 17 luglio 2019, che contiene l’elenco delle categorie per le quali la vaccinazione stagionale è raccomandata, il periodo destinato alla conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale è quello autunnale, a partire appunto dalla metà di ottobre fino a fine dicembre. In generale, è opportuno offrire la vaccinazione antinfluenzale ai pazienti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione. Questo può essere particolarmente importante se si tratta di una stagione influenzale tardiva o quando si presentano pazienti a rischio.
La protezione indotta dal vaccino (raccomandato per tutti i soggetti a partire dai 6 mesi di età che non hanno controindicazioni al vaccino) ha inizio circa due settimane dopo la somministrazione del vaccino e permane per un periodo di sei/otto mesi, per poi decrescere.

La vaccinazione è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e ridurne le complicanze. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e il Piano nazionale di prevenzione vaccinale (Pnpv) 2017-2019riportano, tra gli obiettivi di copertura per la vaccinazione antinfluenzale, il 75% come obiettivo minimo perseguibile e il 95% come obiettivo ottimale negli ultra65enni e nei gruppi a rischio. 

Si segnala, inoltre, che il 14 ottobre è cominciata la sorveglianza epidemiologica per la stagione influenzale 2019-2020 attraverso il sistema Influnet, che si basa su una rete di medici sentinella costituita da medici di medicina generale (Mmg) e di pediatri di libera scelta (Pls), reclutati dalle Regioni, che segnalano i casi di sindrome influenzale (Ili) osservati tra i loro assistiti. I medici sentinella e altri medici operanti nel territorio e negli ospedali collaborano inoltre alla raccolta di campioni biologici per l’identificazione di virus circolanti (sorveglianza virologica).
La raccolta e l’elaborazione delle segnalazioni di malattia sono effettuate dall’Istituto superiore di sanità (Iss) che produce un rapporto settimanale, pubblicato sul sito del ministero della Salute. Le indagini virologiche sui campioni biologici raccolti vengono eseguite dai laboratori facenti parte della Rete InfluNet e dal Centro nazionale per l’influenza (Nic) dell’Iss.
L’Iss e il Nic provvedono inoltre all’invio settimanale sia dei dati epidemiologici all’European centre for disease prevention and control (Ecdc)sia dei dati virologici all’Oms e all’Ecdc.
Maggiori dettagli sono disponibili nel documento Influnet. Sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza. Protocollo operativo stagione 2019-2020, che non prevede novità sostanziali per i medici sentinella rispetto alla precedente stagione influenzale.
Per quanto riguarda la sorveglianza epidemiologica si sottolinea l’importanza di ottenere una copertura per Regione e per fascia di età pari al 2% della popolazione residente per l’intera stagione influenzale. È quindi auspicabile arruolare più Mmg e Pls del necessario in modo da assicurare la copertura della popolazione del 2% per tutta la durata della sorveglianza.
La rilevazione dei dati è iniziata come di consueto nella 42a settimana del 2019 (lunedì 14 ottobre 2019) e terminerà nella 17a settimana del 2020 (domenica 26 aprile 2020).
Relativamente alla sorveglianza virologica, fornire agli organismi di riferimento internazionale (Oms, Ecdc) i dati relativi alle caratteristiche dei virus influenzali circolanti in Italia contribuisce alla definizione della composizione vaccinale utilizzabile nella stagione successiva.
Il monitoraggio della circolazione dei virus influenzali sarà effettuato nelle Regioni provviste di laboratorio InfluNet di riferimento a partire dalla 46a settimana 2019 e si protrarrà per l’intero periodo di sorveglianza.

Si ricorda che i siti Internet della sorveglianza dell’Influenza sono:

Per approfondire:

Articoli correlati sul sito Ccm:

Ultimo aggiornamento:
22 ottobre 2019