Rapporto Aifa Vaccini 2018

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), a luglio 2019, ha pubblicato l’ultimo Rapporto Vaccini 2018 - Sorveglianza postmarketing in Italia relativo alle attività di sorveglianza post-marketing sui vaccini condotte in Italia nell‘anno 2018.
La novità di questa edizione rispetto alle precedenti è rappresentata dalla possibilità di utilizzare per la prima volta il dato nazionale relativo alle dosi di vaccino somministrate per il calcolo dei tassi di segnalazione, al fine di stimare la frequenza delle segnalazioni e dei sospetti eventi avversi nel contesto reale della realtà vaccinale.

Dai dati emerge che nel 2018 il totale delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai vaccini è stato di 7.267 di cui 5.536 relative al 2018. Su circa 18 milioni di dosi somministrate per tutte le tipologie di vaccino sono state riscontrate 31 segnalazioni ogni 100.000 dosi di cui solo 3 riportano reazioni gravi correlabili al vaccino. Non sono stati registrati decessi almeno potenzialmente correlabili con la vaccinazione.
Questi dati confermano l’ottimo profilo beneficio/rischio delle vaccinazioni, anche per quelle di recente introduzione. Inoltre, non sono stati osservati raggruppamenti temporali o geografici di segnalazioni per specifici lotti che facciano ipotizzare possibili difetti di qualità.

Una sezione del documento è dedicata ai vaccini anti-influenzali, alle vaccinazioni internazionali consigliate ai viaggiatori e a quelle in gravidanza.
Alla fine del rapporto è possibile consultare un elenco delle pubblicazioni italiane edite nel corso del 2018.

Le attività di vaccinovigilanza sono condotte dall’Aifa in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss) e il Gruppo di Lavoro per la Vaccinovigilanza. Tutte le segnalazioni di sospette reazioni avverse ai vaccini, sia quelle spontanee (farmacovigilanza passiva) che quelle provenienti da opportuni studi indipendenti delle Regioni (farmacovigilanza attiva), sono inserite nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza e provengono sia da figure professionali del settore sanitario che da cittadini.

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Ultimo aggiornamento:
02 settembre 2019