GARD-Italia: La gestione integrata dell’insufficienza respiratoria

Il Documento strategico di indirizzo per la gestione integrata dell’insufficienza respiratoria, adottato con l’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2019 e redatto da un Gruppo di lavoro della Gard-Italia (Gard-I), definisce una proposta di percorso clinico assistenziale di presa in carico del paziente con Insufficienza respiratoria cronica (Irc), secondo un modello di gestione multiprofessionale e multidisciplinare integrata ospedale-territorio, all’interno del quale si inserisce l’intervento sinergico dello specialista, del medico di medicina generale (Mmg) e del Pediatra di libera scelta (Pls).

La Gard-I, nata nel 2009 come realtà locale all’interno della Global alliance against chronic respiratory diseases (Gard) internazionale creata nel 2004 e lanciata ufficialmente nel 2006 dall‘Organizzazione mondiale della sanità (Oms), è l’alleanza nazionale volontaria che coinvolge i principali stakeholder delle malattie respiratorie, come le società scientifiche, le associazioni dei pazienti e le università, finalizzata all’elaborazione e applicazione di una strategia globale per contrastare le patologie respiratorie.

L’obiettivo generale del documento è ottimizzare i percorsi diagnostici e terapeutici, mettendo il paziente e non il sistema al centro dell’organizzazione assistenziale attraverso la realizzazione di un modello che:

  • garantisca interventi efficaci e tempestivi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria
  • attui gli interventi secondo i principi della medicina basata sulle evidenze
  • assicuri la possibilità di misurare sia la qualità delle cure che il miglioramento degli esiti
  • assicuri la possibilità di attivare gradualmente un modello di assistenza su tutto il territorio nazionale, tenendo conto delle diverse realtà territoriali, ma garantendo comunque uniformità negli interventi.

Il modello proposto è coerente con il Piano nazionale della prevenzione (Pnp) 2014-2018 e con il Piano nazionale della cronicità (Pnc) che definiscono un modello assistenziale orientato alla promozione attiva della salute, attraverso l'educazione della popolazione ai corretti stili di vita e tramite una gestione attiva della cronicità.
La presenza di multimorbilità, caratteristica dei pazienti affetti da Irc, richiede una crescente condivisione tra le varie figure professionali coinvolte all’interno di una rete assistenziale che possa garantire al paziente percorsi appropriati, certi e completi sia nella fase acuta che cronica, riducendo il ricorso alle ospedalizzazioni e privilegiando il “setting” territoriale-domiciliare.
In tal senso il Pnc ha posto particolare attenzione all’Irc, in considerazione della rilevanza epidemiologica, della gravità, dell’invalidità, del peso assistenziale ed economico, della difficoltà di diagnosi e di accesso alle cure, con l’obiettivo fondamentale di mantenere il più possibile la persona malata al proprio domicilio prevedendo la necessità di strutturare in maniera appropriata l’assistenza domiciliare, ponendo attenzione alle cure di fine vita e coinvolgendo operatori con diverse professionalità.

Segnaliamo che dal 25 al 26 ottobre 2019 si terrà a Pechino la 13° Assemblea generale della Gard. Per partecipare al meeting occorre registrarsi al seguente link: https://13th-gard-general-meet.eventbrite.ca

Per approfondire:

Ultimo aggiornamento:
02 settembre 2019