Epatiti in Italia

In Italia nel 2018 al Sistema epidemiologico integrato delle epatiti virali acute (Seieva), coordinato dall’Iss, sono stati segnalati complessivamente 707 casi di epatite A, 212 casi di epatite B, 48 di epatite C e 49 casi di epatite E.
È quanto riportato nel bollettino N.4 di marzo 2019 che presenta un’analisi dei principali dati sui casi di epatite segnalati al Seieva nel corso del 2018.
In particolare, non si riscontrano sostanziali modifiche riguardo all’epidemiologia delle epatiti B e C rispetto agli anni precedenti e l’andamento delle incidenze mostra una progressiva diminuzione. Per quanto riguarda l’epatite B nel 12% dei casi l’infezione risulta associata all’ambito nosocomiale (ospedalizzazione, intervento chirurgico, emodialisi o trasfusione di sangue). Inoltre è da sottolineare che nei gruppi ad aumentato rischio per i quali la vaccinazione è fortemente raccomandata e offerta gratuitamente sono stati osservati 2 casi in operatori sanitari, 12 in conviventi di portatori cronici e 21 in Msm (men who have sex with men). Questi casi si sarebbero potuti evitare attraverso un’attenta e puntuale offerta vaccinale.
Per l’epatite C il 35% dei casi risulta associato a procedure mediche e chirurgiche invasive (ospedalizzazione, intervento chirurgico, emodialisi, trasfusione di sangue).
Si è osservato invece che nel 2018 il numero di casi di Epatite A notificati si è notevolmente ridotto rispetto all’anno precedente, pur rimanendo comunque al di sopra dei livelli osservati nei 3 anni precedenti l’epidemia (primi mesi del 2016) con un’incidenza di 1,5 casi x 100.000 abitanti (6,9 casi x 100.000 abitanti nel 2017).
Inoltre, nonostante l’epidemia di epatite A nei Msm si stia esaurendo, sono notevolmente aumentati i casi pediatrici. L’attuale eccesso di casi sarà oggetto di particolare attenzione nell’ambito della sorveglianza al fine di capirne l’evoluzione.
Per quanto riguarda l’epatite E continua nel 2018 il trend in aumento dei casi autoctoni notificati al Seieva.

Nel mondo, secondo i dati dell'Oms, sono 325 milioni le persone con infezione da epatite B e C e 1,4 milioni i morti di epatite ogni anno.
In occasione del World Hepatitis Day 2019, che si è celebrato  come ogni anno il 28 luglio, l’Oms ha rilanciato questi dati affiancati dal claim “Investi per l’eliminazione delle epatiti” e da dieci messaggi chiave per ricordare l’importanza degli investimenti sulla prevenzione e la cura delle epatiti.
Segnaliamo inoltre che sono stati aggiornati al 2017 i dati epidemiologici europei sulle epatiti virali riportati dall’Ecdc nel Surveillance Atlas of Infectious Diseases, una piattaforma interrogabile per malattia, Paese e anno di riferimento.

Per approfondire:

Ultimo aggiornamento:
30 luglio 2019