Epidemia di morbillo

Negli ultimi tre anni, dal 1° gennaio 2016 al 31 marzo 2019, è in corso un’epidemia di morbillo che ha coinvolto tutti gli Stati membri dell’Unione europea (Ue) e dello Spazio economico europeo (See). L’Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control) ha segnalato un totale di 44.074 casi. Il 28 maggio 2019 l’Ecdc ha pubblicato il Rapid Risk assessment Who is at risk of measles in the EU/EEA? Identifying susceptible groups to close immunity gaps towards measles elimination, nel quale sono stati valutati il profilo epidemiologico, la percentuale dei soggetti suscettibili e i dati sulla copertura vaccinale di ogni singolo Stato.
Sulla base della valutazione dell'Ecdc, in Europa permane un rischio elevato di continua e diffusa circolazione del morbillo.
Sono stati identificati tre principali fattori di rischio:

  • la presenza di un numero elevato di persone suscettibili a causa di una bassa copertura vaccinale
  • la presenza di un elevato numero di casi di morbillo tra i neonati e gli adulti, i gruppi a più alto rischio di complicazioni
  • il persistere del rischio d’importazione dell’infezione.

Per quanto riguarda il nostro Paese, degli 84 decessi per  morbillo segnalati da otto paesi dell’Ue nel periodo considerato l’Italia, dopo la Romania, ha registrato il più alto numero di morti (13) e rientra tra i cinque Stati membri che presentano una trasmissione endemica dell’infezione, rappresentando un rischio a livello transfrontaliero per quei Paesi in cui il virus non è attualmente in circolazione o presenta una circolazione bassa e dove persistono sacche di persone suscettibili all’infezione.
In Italia, secondo i dati riportati nell’ultimo numero (maggio 2019) del bollettino mensile Morbillo & Rosolia News , dal 1° gennaio al 30 aprile 2019 sono stati segnalati 864 casi di morbillo e 7 casi di rosolia.


Ricordiamo che tra gli obiettivi principali del Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019 (Pnpv) c’è quello di raggiungere lo stato morbillo free e rosolia free perseguendo gli obiettivi del Piano nazionale per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita (PNEMoRc) 2010-2015).
Inoltre il ministero della Salute a novembre 2018 ha pubblicato la circolare Aggiornamento del sistema di sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia, per il rafforzamento degli obiettivi di eliminazione.

L’eradicazione globale del morbillo è biologicamente, tecnicamente e operativamente fattibile. Il Piano d’azione globale per le vaccinazioni 2011-2020 (Global Vaccine Action Plan 2011-2020, Gvap), tra i vari obiettivi, si è posto quello di eliminare il morbillo entro il 2020 in cinque delle sei Regioni dell’Oms.
Lo stesso obiettivo, relativo alla Regione Europea dell’Oms e contenuto nel Piano d’azione europeo per le vaccinazioni 2015-2020(European Vaccine Action Plan 2015-2020, Evap), è stato adottato da tutti gli Stati membri Ue/See.

Il Ccm ha finanziato diversi progetti sulla sorveglianza epidemiologica e di laboratorio del morbillo e della rosolia e sulle azioni a sostegno del Piano per l'eliminazione del morbillo e della rosolia congenita. Per maggiori informazioni consultare la sezione I programmi e i progetti del Ccm.

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Ultimo aggiornamento:
27 giugno 2019