Circolare ministeriale: Uso di farmaci contenenti fluorochinoloni

Il ministero della Salute il 15 maggio 2019 ha pubblicato la circolare Uso di farmaci contenenti fluorochinoloni e chemioprofilassi delle malattie invasive meningococciche a seguito dell’emanazione da parte dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) di una Nota informativa importante concordata con le autorità regolatorie europee Antibiotici chinolonici e fluorochinolonici per uso sistemico e inalatorio. Rischio di effetti indesiderati invalidanti, di lunga durata e potenzialmente permanenti e restrizioni d’uso, redatta successivamente a una comunicazione dell’Ema (European Medicines Agency) concernente indicazioni sulla limitazione dell’impiego dei farmaci chinolonici e fluorochinolonici a causa dei seri e invalidanti effetti indesiderati che si potrebbero verificare a seguito della loro assunzione.

Nella nota Aifa si informa che sono state segnalate con gli antibiotici chinolonici e fluorochinolonici reazioni avverse invalidanti, di lunga durata e potenzialmente permanenti, principalmente a carico del sistema muscoloscheletrico e del sistema nervoso, e di conseguenza sono stati rivalutati i benefici e i rischi di tutti gli antibiotici chinolonici e fluorochinolonici e le loro indicazioni nei paesi dell’Unione europea (Ue). Inoltre i medicinali contenenti cinoxacina, flumechina, acido nalidixico e acido pipemidico saranno ritirati dal commercio.

Nella suddetta nota sono quindi elencate le condizioni in cui non bisogna prescrivere questi farmaci e si sottolinea che deve essere prestata particolare prudenza nella prescrizione di questi medicinali agli anziani, ai pazienti con compromissione renale, ai pazienti sottoposti a trapianto d’organo solido e a quelli trattati contemporaneamente con corticosteroidi, poiché il rischio di tendinite e rottura di tendine indotte dai fluorochinoloni può essere maggiore in questi pazienti[EB1] [ac2] .
Inoltre raccomanda di informare i pazienti di interrompere il trattamento ai primi segni di reazione avversa grave quale tendinite e rottura del tendine, dolore muscolare, debolezza muscolare, dolore articolare, gonfiore articolare, neuropatia periferica ed effetti a carico del sistema nervoso centrale, e di rivolgersi al proprio medico per un’ulteriore valutazione e gli approfondimenti del caso.

La circolare ministeriale affronta anche l’uso della ciprofloxacina (fluorochinolone) per la profilassi post-esposizione dei contatti stretti dei casi di infezione da meningococco, come riportato anche nella circolare ministeriale Prevenzione e controllo delle malattie batteriche invasive prevenibili con vaccinazione” del 9 maggio 2017.

Come precisato nella nota sebbene la chemioprofilassi delle malattie invasive meningococciche non rientri tra le condizioni per le quali è raccomandato di evitare l’uso dei fluorochinoloni, si ritiene opportuno fare alcune precisazioni sia per prevenire eventuali effetti indesiderati sia per ridurre la diffusione dell’antibiotico-resistenza nei confronti di questa importante classe di antibiotici che, talora, rappresentano la sola opzione terapeutica nei confronti di infezioni gravi e potenzialmente letali.
In particolare, poiché altri antibiotici sono disponibili per la profilassi post-esposizione delle infezioni meningococciche, si raccomanda di limitare l’uso dei fluorochinoloni ai casi in cui sia strettamente necessario, ovvero in caso di contatti stretti da sottoporre a profilassi ma con controindicazioni agli altri antibiotici indicati o di temporanea indisponibilità di questi ultimi. Si ricorda inoltre che l’esposizione deve essere avvenuta non oltre i 7 giorni antecedenti l’inizio della sintomatologia nel caso indice e la chemioprofilassi deve essere fornita preferibilmente entro le 48 ore dall’esordio clinico.

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Ultimo aggiornamento:
30 maggio 2019