Allattamento nelle emergenze

L’Oms ed il ministero della Salute italiano raccomandano l’allattamento esclusivo per i primi 6 mesi di vita, poi complementato con cibi solidi e semisolidi e proseguito anche oltre i 2 anni (Global strategy for infant and young child feeding, Who-Unicef 2003).Il ricorso alle formule lattee risulta indicato solo per motivi medici (Acceptable medical reasons for use of breast-milk substitutes, Who-Unicef 2009) o per scelta informata della madre.

In occasione di calamità naturali (come terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, uragani) e/o fenomeni di people displacement, che deprivano le popolazioni colpite di alimenti, riparo, indumenti e in generale risorse per poter vivere e sopravvivere, le donne in gravidanza e i bambini sotto i 2 anni di età (in particolare sotto l’anno di età) sono tra i gruppi più vulnerabili perché presentano bisogni specifici, ai quali è necessario rispondere con immediatezza in modo adeguato. In queste situazioni l’allattamento rappresenta un concreto riferimento nutrizionale ed aumenta la sicurezza del bambino e della madre.

L’esperienza e le evidenze di letteratura documentano però come in situazione di emergenza la protezione, la promozione ed il sostegno dell’allattamento siano un’area spesso ignorata, a causa di comportamenti, che ostacolano questa pratica, portando a un uso delle formule artificiali più ampio del necessario, con tutte le note conseguenti implicazioni ed eventuali complicazioni.
Proprio per questo il Tavolo tecnico operativo interdisciplinare per la promozione dell’allattamento al seno (Tas)  ha elaborato il documento Allattamento nelle emergenze - Tavolo tecnico operativo interdisciplinare per la promozione dell'allattamento al seno (Tas) che fornisce utili raccomandazioni in caso di emergenza.

Ricordiamo che recentemente (1-2 marzo 2019) presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù si è tenuto il convegno Allattamento e nutrizione infantile nelle emergenze umanitarie, focalizzandosi sulle linee di indirizzo operative orientate alla protezione, promozione e sostegno dell’allattamento.

Per approfondire:

Articoli correlati sul sito Ccm:

Ultimo aggiornamento:
29 marzo 2019