Migranti e salute

L’Oms Europa nel documento “Strategy and action plan for refugee and migrant health in the WHO European Region” (dicembre 2016) ha definito prioritario promuovere lo stato di salute dei rifugiati e dei migranti.
La Regione Europea dell'Oms ha una popolazione di quasi 920 milioni di persone, che rappresentano quasi un settimo della popolazione mondiale, e i migranti internazionali ne costituiscono quasi il 10% (90,7 milioni).
Proprio per questo a gennaio 2019 l’Oms Europa ha pubblicato il “Report on the health of refugees and migrants in the WHO European Region: no public health without refugee and migrant health”, in collaborazione con l’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (Inmp) che ne ha coordinato le attività di studio epidemiologico.
Il documento che raccoglie e analizza le evidenze contenute in più di 13.000 documenti di letteratura a partire dal 2014 rappresenta il primo report sulla salute dei migranti e dei rifugiati nei 53 Paesi della Regione e riassume le più recenti evidenze disponibili con l’obiettivo di aiutare gli Stati membri dell’Oms Europa, e altri stakeholder sia nazionali che internazionali, a promuovere la salute dei rifugiati e dei migranti.
Produrre un’overview sullo stato di salute dei rifugiati e dei migranti e sulle politiche di sanità pubblica nella Regione Europea è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals) e migliorare la salute globale, come proposto dal programma quadro Health 2020.

Dal report, tra gli aspetti più rilevanti, emerge che:

  • tutelare la salute dei rifugiati e dei migranti è importante perché quello alla salute è un diritto fondamentale, perché i migranti e i rifugiati contribuiscono attivamente allo sviluppo dei Paesi ospitanti e di quelli nativi, perché l’assistenza sanitaria è il modo migliore per salvare vite umane, ridurre i costi sanitari e proteggere la salute delle popolazioni residenti
  • i migranti e i rifugiati godono di buona salute ma possono essere esposti al rischio di ammalarsi durante il viaggio o il soggiorno nei Paesi di accoglienza a causa delle condizioni di vita e dei cambiamenti nel loro stile di vita.

Per approfondire:

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Ultimo aggiornamento:
26/02/2019