Alcohol Prevention Day 2018

Il 16 maggio scorso, presso l’Istituto superiore di sanità, si è tenuto il workshop "Alchol Prevention Day 2018" finanziato dal ministero della Salute e organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss), in collaborazione con la Società Italiana di Alcologia(Sia), l'Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali (Aicat) e l'Eurocare.
Il convegno, alla sua diciassettesima edizione, si è svolto nel quadro delle attività di informazione e prevenzione realizzate ai sensi della legge 125/2001 (“Legge quadro in materia di alcol e problemi alcol correlati”), e ha rappresentato un momento di raccolta di tutte le iniziative svolte nel corso di aprile, mese di prevenzione alcologica, a supporto di una cultura di prevenzione basata su livelli più elevati di tutela della salute, di consapevolezza e di responsabilità individuale e sociale.
Come ogni anno è stato presentato lo scenario epidemiologico elaborato dall’Osservatorio Nazionale Alcol (Ona) i cui dati sono acquisiti e trasmessi dal ministro della Salute nella Relazione annuale al Parlamento che ha come scopo quello di fornire al decisore politico tutte le informazioni utili per le opportune scelte rivolte a contrastare l’uso dannoso e rischioso di alcol, attraverso l’implementazione di interventi la cui valenza è oggi ampiamente sollecitata dalle evidenze prodotte dalla vasta e consolida rete europea di ricerca scientifica e di advocacy.

Dai dati elaborati dall’Ona e contenuti nella Relazione annuale al Parlamento è risultato che sono circa 35 milioni gli italiani sopra gli 11 anni di età che consumano bevande alcoliche (20 milioni di uomini e 15 di donne); di questi più di 8,6 milioni (il 23,2% dei maschi e il 9,1% delle femmine) hanno una modalità del bere a rischio. Il dato più allarmante riguarda i minori (circa 800 mila) ai quali la vendita e somministrazione di bevande alcoliche sarebbe vietata sino ai 18 anni e gli anziani ultrasessantacinquenni (2,7 milioni).
Tra i giovani prevale il binge drinking (che riguarda il 21,8% maschi e l’11,7% femmine). Il bere a rischio è differenziato per genere a tutte le età. Ma tra i giovani di 18-24 anni, il fenomeno è circa il doppio tra i ragazzi rispetto alle ragazze, mentre sotto i 18 anni non si osserva una differenza statisticamente significativa.
L’esposizione all’alcol è causa di circa 41 mila accessi nei Pronto soccorso, con diagnosi principale di abuso di alcol episodico, e di 57 mila ricoveri ospedalieri, il 42% dei quali ha come diagnosi principale una condizione alcol-correlata.

Sul sito EpiCentro è possibile consultare le presentazioni dei relatori.

Per approfondire:
il programma del workshop
l’approfondimento sul sito EpiCentro
le presentazioni dei relatori
la Relazione del Ministro della Salute sugli interventi realizzati in materia di alcol e problemi correlati
l'area tematica Alcol e alcoldipendenza sul sito del ministero della Salute
l’Osservatorio Nazionale Alcol (Ona) del Cnesps (ISS) sul sito EpiCentro
il Piano Nazionale di Prevenzione (PNP) 2014-2108
la sezione Guadagnare salute sul sito CCM
il sito Guadagnare salute 

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Relazione al Parlamento su alcol e problemi alcol correlati, anno 2017
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Alcol: JA-RARHA

Ultimo aggiornamento:
28 maggio 2018