La tubercolosi nei migranti

La tubercolosi rappresenta ancora oggi una delle dieci principali cause di morte nel mondo e, solo nel 2016, ha portato al decesso quasi 2 milioni di persone e ha registrato oltre 10 milioni di nuovi casi.
Questi sono alcuni dei dati diffusi dall’Oms in occasione del World Tb Day 2018 che si è svolto il 24 marzo scorso.
In quell’occasione è stato pubblicato il documento congiunto Ecdc e Oms Europa “Tuberculosis surveillance and monitoring in Europe 2018” in cui i dati più recenti confermano che l’Italia rientra tra i Paesi a bassa incidenza di malattia (<20/100.000). In particolare nel 2016 sono stati notificati 4032 casi di tubercolosi e il 62% dei casi totali notificati si è verificato in persone di origine straniera.

Proprio in relazione alla tubercolosi nei migranti è stata realizzata la linea guida “Il controllo della tubercolosi tra gli immigrati in Italia” pubblicata a febbraio 2018 e frutto della collaborazione del Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG) dell’ISS, dell’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e il contrasto delle malattie della povertà (INMP) e della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM). 
La linea guida è stata progettata e sviluppata come strumento utile per i professionisti, le autorità sanitarie e gli stakeholderdiversamente impegnati nella tutela della salute degli immigrati presenti sul territorio nazionale, in quanto soggetti particolarmente vulnerabili.
Il documento di indirizzo è stato elaborato secondo la metodologia utilizzata dal Sistema Nazionale Linee Guida dell’ISS e basato sulle migliori evidenze disponibili nella letteratura scientifica a livello nazionale e internazionale. Alla stesura del testo hanno partecipato un gruppo di lavoro interistituzionale, con l’obiettivo di selezionare, valutare e sintetizzare la letteratura disponibile, e un panel multidisciplinare di esperti che ha contribuito a formulare le raccomandazioni finali.

Le tematiche affrontate sono state:

  • Accessibilità dei servizi sanitari
  • Identificazione precoce della malattia tubercolare
  • Identificazione dell’infezione tubercolare latente
  • Aderenza al trattamento e completamento del follow up
  • Vaccinazione antitubercolare nei minori immigrati

Per approfondire:
il documento “Tuberculosis surveillance and monitoring in Europe 2018
il documento “Il controllo della tubercolosi tra gli immigrati in Italia” 

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Ultimo aggiornamento:
26/04/2018