Attività fisica

Oggi promuovere la salute e l’attività fisica richiede un lavoro di squadra, d’integrazione tra servizi sanitari, sociali, culturali e ricreativi.
Gli studi di letteratura hanno ampiamente dimostrato che l’attività fisica fa bene alla salute e al benessere di tutti e a ogni età. Eppure, l’inattività fisica è un comportamento troppo presente nelle giornate dei bambini, degli adolescenti e degli adulti italiani e piemontesi; soprattutto tra le donne e ancora fra le persone con uno status socio-economico disagiato o con basso livello d’istruzione.
Nuove e consistenti prove scientifiche puntano su riorganizzare le città - ovvero i contesti ambientali e sociali - a favore della promozione e della tutela della salute pubblica in senso lato e della promozione dell’attività fisica nello specifico.
A tale scopo il Centro regionale di documentazione per la promozione della salute (Dors) ha realizzato la guida “Quando i Comuni promuovono l’attività fisica. I progetti realizzati e i vantaggi ottenuti, raccontati dalle Amministrazioni che hanno aderito alla Carta di Toronto per l’attività fisica”, una rassegna dei documenti internazionali di orientamento delle policy per uno stile di vita attivo, delle buone prassi italiane di adesione alla Carta di Toronto per l’attività fisica e una serie di raccomandazioni su come fare per aderire.
Il documento si rivolge ai decisori locali, sia politici sia tecnici, perché investano, sempre di più, nella promozione dell’attività fisica e della salute aderendo, come primo passo, ai principi e alle azioni della Carta di Toronto per l’attività fisica. Ma non dimentica nemmeno gruppi e tavoli di lavoro, presenti in molti territori, impegnati nel definire e attuare proposte intersettoriali per migliorare gli stili di vita dei cittadini.

La guida si sviluppa in tre parti: “advocacy per l’attività fisica - principi e azioni”, “le esperienze dei Comuni” e “linee guida” e in particolare illustra:

  • i vantaggi, emersi da esperienze sul campo, che un’Amministrazione pubblica può ottenere se sottoscrive la Carta di Toronto. La raccolta dei vantaggi è il risultato dell’intervista a sindaci, assessori e dirigenti di Comuni, di piccola e media dimensione, che hanno già fatto questa scelta.
  • i progetti realizzati dai Comuni. La guida dà spazio ai seguenti aspetti: quali azioni sono state realizzate a favore della promozione dell’attività fisica? Come sono state promosse nei territori? Quali alleanze sono state costruite o rafforzate? Quali risultati sono stati raggiunti?
  • la rassegna dei principali documenti internazionali di orientamento delle policy in tema di salute, attività fisica ed equità.
  • una panoramica dei progetti nazionali e piemontesi, promossi dalla sanità pubblica negli ultimi anni, che hanno creduto nel valore e nelle potenzialità del fattore intersettorialità per vincere la sfida della promozione dell’attività fisica.

Il Ccm ha finanziato diversi progetti sulla promozione dell’attività fisica negli adulti, in particolare nell’ambito del programma Guadagnare Salute.
Per maggiori informazioni consultare la sezione I programmi e i progetti del Ccm

Per approfondire:
il documento completo
il sito del Dors 
la Carta di Toronto per l’attività fisica
La Dichiarazione di Bangkok sull'attività fisica per la salute globale e lo sviluppo sostenibile
la pagina dedicata a Guadagnare salute sul sito Ccm
il sito Guadagnare salute 

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Ultimo aggiornamento:
27 marzo 2018