Salute materno-infantile delle donne migranti

Il Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute (Dors) pubblica la traduzione italiana di un documento dell’OMS Europa dedicato alla salute materno-infantile delle donne migranti e alle evidenze per migliorare l’accessibilità e la fruibilità delle cure.
Il testo originale, “What is the evidence on the reduction of inequalities in accessibility and quality of maternal health care delivery for migrants? A review of the existing evidence in the WHO European Region” , pubblicato dall’OMS nel 2016, è una revisione sistematica della letteratura che fornisce una sintesi critica e interpretativa delle esistenti politiche sanitarie per valutare gli interventi e le strategie in grado di migliorare l’accessibilità e la qualità di servizi dedicati alla salute materna per le donne migranti.
Il numero di donne migranti in età fertile è in rapida crescita, e questo implica la necessità di rispondere a bisogni specifici di salute materno-infantile.
La revisione ha dimostrato che la maggior parte delle donne migranti in tutta la Regione Europea dell’OMS deve far fronte agli esiti di peggiori condizioni di salute materno-infantile, rispetto alle donne non migranti. I fattori di rischio identificati non sono solo legati alla gravidanza, al parto e al periodo postpartum, ma anche agli eventi che precedono il concepimento. L’accesso delle donne migranti alle cure materno-infantili viene compromesso da diritti limitati e da problemi di familiarità, conoscenza, accettabilità, disponibilità e accessibilità economica.
Garantire l’accesso universale alle cure migliorerà la salute materno-infantile delle donne migranti.

Per approfondire:
il documento completo “Salute materno-infantile delle donne migranti: evidenze per migliorare l’accessibilità e la fruibilità delle cure
la presentazione sul sito Dors
il documento originale in inglese

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Ultimo aggiornamento:
27 febbraio 2018