Diabete e malattie croniche

È on line il documento “QCR Tool”, la sintesi in italiano delle raccomandazioni realizzate nell’ambito della Joint Action europea CHRODIS (Addressing chronic diseases & healthy ageing across the life cycle)per migliorare la prevenzione e la qualità delle cure per le persone con diabete e altre malattie croniche.
La Joint Action CHRODIS, avviata nel 2014 dalla Commissione Europea e a cui ha partecipato anche l’Italia con il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e l’Agenzia italiana del Farmaco (AIFA), ha avuto come fine quello di promuovere e facilitare un processo di scambio e trasferimento di buone pratiche per un'azione efficace contro le malattie croniche, con un focus specifico sulla promozione della salute e la prevenzione delle malattie croniche, sulla co-morbosità e il diabete.
In particolare, il work package sul diabete (WP7) “Diabetes: a case study on strengthening health care for people with chronic diseases”, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, ha avuto come principale obiettivo quello di migliorare il coordinamento e la cooperazione tra gli Stati Membri nell’azione contro il diabete, includendo lo scambio di buone pratiche tra i paesi dell’Unione Europea. Il WP7 ha affrontato tutti gli aspetti relativi a una patologia complessa come il diabete: prevenzione primaria con focus sulle persone ad alto rischio, prevenzione delle complicanze, organizzazione delle cure, promozione della salute, educazione dei pazienti e formazione dei professionisti sanitari.
Uno dei risultati più importanti del WP7 è stato la definizione di criteri di qualità e raccomandazioni per migliorare la prevenzione e la qualità delle cure per le persone con diabete.
I criteri di qualità e le raccomandazioni riportate nel documento “QCR Tool”costituiscono uno strumento per decisori, pazienti e professionisti sanitari per sostenere l’implementazione di buone pratiche, e per migliorare, monitorare e valutare la qualità della prevenzione e cura del diabete e delle malattie croniche in generale.
Le raccomandazioni possono essere applicate in paesi con diversa organizzazione politica, amministrativa, sociale e sanitaria e potranno contribuire a ridurre le disuguaglianze di salute nei e tra i paesi europei e al cambiamento culturale necessario a ridisegnare i sistemi di cura per garantire una assistenza continua e coordinata con e per le persone con malattie croniche.

Per approfondire:
il documento “QCR Tool”, sintesi in italiano
il sito CHRODIS 
la pagina dedicata a CHRODIS sul sito del Ccm 
la pagina dedicata a CHRODIS sul sito del Ministero della Salute 
la pagina dedicata a CHRODIS sul sito EpiCentro 

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Ultimo aggiornamento:
27 febbraio 2018