In bella vista: Nutrizione, attività fisica e salute

Il 24 novembre scorso a Parigi si è tenuta la conferenza finale di JANPA (Joint Action on Nutrition and Physical Activity), la Joint Action (JA) europea sulla nutrizione e l’attività fisica che per due anni ha coinvolto 39 partner da 26 Paesi europei.
L’obiettivo principale di JANPA è fermare, entro il 2020, la crescente diffusione di sovrappeso e obesità tra i bambini e gli adolescenti, mettendo a fuoco specifici risultati che possano contribuire in modo efficace alle politiche nutrizionali e relative all’attività fisica dedicate all’infanzia.
JANPA ha offerto un’opportunità unica per poter analizzare collettivamente azioni, raccomandazioni e best practice relative alla prevenzione di sovrappeso e obesità. Attraverso lo scambio, l’identificazione e la selezione dei dati tra i Paesi coinvolti la JA ha adottato un approccio multi-settoriale focalizzando l’attenzione:

  • sui costi economici legati al sovrappeso e all’obesità;
  • sugli interventi integrati dedicati alla promozione di una sana alimentazione   e dell’attività fisica tra le donne incinte e le famiglie con bambini piccoli;
  • sulla costruzione di ambienti scolastici più salutari;
  • sull’uso delle informazioni nutrizionali degli alimenti da parte di autorità sanitarie, stakeholder e famiglie.

Per raggiungere questi obiettivi JANPA è stato organizzato in 7 Workpackages (WP):

  • WP1 – Coordinamento
  • WP2 – Disseminazione
  • WP3 – Valutazione
  • WP4 – Stimare i costi dell’obesità infantile
  • WP5 – Informazioni nutrizionali
  • WP6 – Ambienti salutari e approcci integrati
  • WP7 – Interventi precoci.

Il Ministero della Salute ha partecipato ai WP trasversali e ai WP6 e 7, insieme all'Istituto Superiore di Sanità. Quest'ultimo è leader del WP2 sulla disseminazione.
Durante l’evento si sono presentati i risultati e le raccomandazioni emerse dal lavoro della JA e si è discusso insieme ai vari partner e istituzioni coinvolte le implicazioni pratiche di questi risultati a livello europeo.

Si è parlato di attività fisica anche alla conferenza “Salute, sport e movimento fisico” che si è tenuta il 16 novembre scorso presso il Ministero della Salute. L’evento è stato l’occasione per presentare l’omonima campagna di comunicazione realizzata dal Ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). La campagna – che ha come slogan “Il movimento è salute! … (a tutte le età)” - mira a promuovere la diffusione della cultura del regolare svolgimento dell’attività sportiva, e più in generale dell’attività fisica, che riconosca nell’empowerment dell’individuo il volano del cambiamento culturale in senso salutistico del proprio stile di vita. Infatti, nonostante i tanti benefici di salute collegati al regolare svolgimento di attività fisica, secondo i dati del sistema Passi 2017, più del 32% degli italiani è da considerare sedentario.
La campagna di comunicazione punterà a coinvolgere la popolazione di tutte le età, rendendola responsabile del proprio benessere e invitandola direttamente ad adottare uno stile di vita attivo da un punto di vista motorio perché lo sport e più in generale l’attività fisica fanno bene alla salute psicofisica e possono considerarsi un vero e proprio strumento di medicina preventiva.
Fare movimento vuol dire svolgere una disciplina sportiva ma anche più semplicemente camminare, ballare, giocare, andare in bicicletta. In questo senso sarà, quindi, promossa la pratica sportiva e l’attività fisica quotidiana alla portata di tutti.

Infine, si parla di attività fisica e ambiente urbano in una nuova pubblicazione dell’Ufficio regionale europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il documento “Towards more physical activity: Transforming public spaces to promote physical activity - a key contributor to achieving the Sustainable Development Goals in Europe” mira a offrire ai Paesi membri i principi guida per aumentare i livelli di attività fisica delle persone che vivono in ambienti urbani, trasformando in modo adeguato gli spazi pubblici in luoghi che permettano ai cittadini di abbracciare uno stile di vita attivo. Infatti, stimando che entro il 2030 oltre l’80% della popolazione europea vivrà in centri urbani, le città giocano sempre più un ruolo prioritario nelle strategie di promozione della salute e del benessere del singolo e della collettività.

Il Ccm ha finanziato diversi progetti sulla prevenzione dell’obesità negli adulti e nei bambini nell’ambito del programma Guadagnare Salute e del progetto Ccm “Sovrappeso e obesità nei bambini: il sistema di sorveglianza OKkio alla Salute”. Inoltre la prevenzione del sovrappeso e dell’obesità rientra nei macro-obiettivi (Ridurre il carico prevenibile ed evitabile di morbosità, mortalità e disabilità delle malattie non trasmissibili) del Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018. Per maggiori informazioni consultare la sezione I programmi e i progetti del Ccm

Per approfondire:
le pagine del sito della JA europea JANPA dedicate alla conferenza finale.
il comunicato stampa della conferenza del 16 novembre 2017 sul sito del Ministero della Salute.
la pagina dedicata alla campagna “Il movimento è salute! … (a tutte le età)” sul sito del Ministero della Salute. 
il documento completo “Towards more physical activity: Transforming public spaces to promote physical activity - a key contributor to achieving the Sustainable Development Goals in Europe” pubblicato dall’OMS Europa a novembre 2017.

Consulta:
la sezione Guadagnare Salute sul sito Ccm.
la sezione dedicata a OKkio alla Salute sul sito del Ministero della Salute
la sezione OKkio alla Salute sul sito EpiCentro
la sorveglianza Passi sul sito EpiCentro.

Articoli correlati sul sito del Ccm:
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JANPA e obesità infantile

Ultimo aggiornamento:
28/11/2017