Effetti del caldo sulla salute

Il 17 ottobre scorso, presso l’Auditorium del Ministero della Salute, si è svolto il workshop “Piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo sulla saluteˮ.
Nel corso dell'evento sono state discusse le variazioni geografiche e temporali degli effetti del caldo in Italia e sono stati presentati i dati sul monitoraggio del livello di esposizione e i decessi attribuibili agli effetti del caldo nelle città italiane.

L’Italia è stata uno dei primi Paesi in Europa che ha attivato un Piano nazionale per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore, che coinvolge 34 città con oltre 200.000 abitanti, e introdotto sistemi di previsione/allarme città specifici, che consentono di prevedere (con almeno 72 ore di anticipo) l’arrivo di una condizione meteoclimatica a rischio per la salute, consentendo di attivare tempestivamente interventi di prevenzione a livello locale.
In particolare, il Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute è stato avviato dal Ministero della Salute nel 2005, attraverso specifici progetti del Ccm, ed è coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio (DEP). Dal 2009, il Piano è incluso nelle Azioni Centrali dei Programmi e Progetti del Ccm

L’estate 2017 a livello nazionale è stata la seconda più calda mai registrata dal 1800, seconda solo a quella del 2003, in particolare per quanto riguarda le temperature del mese di agosto.
Il 15 settembre è terminata la pubblicazione dei bollettini del Sistema di Previsione e allarme per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore (Sistemi HHWW) curati dal Centro di competenza nazionale, Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio (DEP).

Per approfondire: 
l’area Ondate di calore sul sito del Ministero della Salute
bollettini sulle ondate di calore sul sito del Ministero della Salute
la sezione Ondate di calore e salute sul sito Ccm

Ultimo aggiornamento:
26 ottobre 2017