Obesità infantile

Negli ultimi 40 anni, nel mondo, il numero di bambini e adolescenti obesi (tra i 5 e 19 anni) è aumentato di 10 volte. In Italia la percentuale è cresciuta di quasi 3 volte nel 2016 rispetto al 1975. Se la tendenza osservata continuerà nel 2022 ci saranno più bambini e adolescenti obesi che moderatamente o severamente sottopeso.
È quanto emerge da uno studio condotto dall’Imperial College di Londra e dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) i cui risultati sono stati pubblicati su The Lancet l’11 ottobre 2017, in occasione della giornata mondiale dell’obesità.
Lo studio ha analizzato peso e altezza di circa 130 milioni di individui con più di 5 anni (più di 31 milioni e mezzo con età compresa tra i 5 e i 19 anni, e di 97 milioni con più di 20 anni), il più grande studio epidemiologico mai condotto per numero di partecipanti. Più di 1000 ricercatori hanno contribuito allo studio con l’obiettivo di osservare come i livelli dell’indice di massa corporea (IMC) e dell’obesità siano cambiati dal 1975 al 2016.
Durante questo periodo, nel mondo l’obesità nei bambini e negli adolescenti è aumentata da meno dell'1 per 100 nel 1975 (pari a cinque milioni di ragazze e sei milioni di ragazzi) a quasi il 6 per 100 nelle ragazze (50 milioni) e quasi l'8 per 100 nei ragazzi (74 milioni) nel 2016. Il numero di obesi tra i 5 e 19 anni è cresciuto più di dieci volte a livello mondiale. In più, 213 milioni di bambini nel 2016 erano in sovrappeso. Nello stesso periodo il numero di adulti obesi è aumentato da 100 milioni nel 1975 (69 milioni di donne, 31 milioni di uomini) a 671 milioni nel 2016 (390 milioni di donne, 281 milioni di uomini). Inoltre 1 miliardo e 300 milioni di adulti erano in sovrappeso.
Tuttavia l’elevato numero di bambini e adolescenti moderatamente o gravemente sottopeso (75 milioni di ragazze e 117 ragazzi) rappresenta ancora una grande sfida per la sanità pubblica, soprattutto nelle zone più povere del mondo.
L’Italia ha partecipato all’indagine attraverso la condivisione dei dati raccolti da diverse sorveglianze di popolazione coordinate dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), come quelli di OKkio alla Salute e del Progetto Cuore.

In particolare “OKkio alla SALUTE – Promozione della salute e della crescita sana dei bambini della scuola primaria” è un sistema di sorveglianza nazionale sul sovrappeso e l’obesità nei bambini delle scuole primarie (6-10 anni) e i fattori di rischio correlati. Promosso e finanziato dal Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo della Malattie (CCM) del Ministero della Salute nell’ambito del più ampio progetto Ccm “Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni”, e implementato attraverso il progetto Ccm “Sovrappeso e obesità nei bambini: il sistema di sorveglianza OKkio alla Salute”, è coordinato  dal Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) in collaborazione con le Regioni, il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Per approfondire:
l’articolo su The Lancet “Worldwide trends in body-mass index, underweight, overweight, and obesity from 1975 to 2016: a pooled analysis of 2416 population-based measurement studies in 128·9 million children, adolescents, and adults
la Sintesi dello studio in italiano (PDF: 271 kb)
il Primo Piano sul sito dell’Iss
il comunicato stampa sul sito dell’Oms
l’area tematica COSI - Childhood Obesity Surveillance Initiative sul sito dell’OMS
il progetto Ccm “Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni
il progetto Ccm “Sovrappeso e obesità nei bambini: il sistema di sorveglianza OKkio alla Salute
la pagina dedicata a Guadagnare salute sul sito Ccm
il sito Guadagnare salute

Articoli correlati sul sito CCM:
OKkio alla Salute: i materiali del convegno
Convegno nazionale per i 10 anni di OKkio alla Salute

Ultimo aggiornamento:
26 ottobre 2017