Progetto sul Diabetes self-management: convegno conclusivo

L’11 aprile scorso, presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, si è svolto il convegno conclusivo del progetto Ccm “Un intervento di implementazione strutturata e sistematica di educazione della persona diabetica: agire su alimentazione, attività fisica e gestione auto-efficace della malattia cronica per incidere sul controllo del peso e degli indicatori di malattia”.

Il diabete è una delle malattie croniche più diffuse al mondo. Il 90% degli individui con diabete è affetto da diabete di tipo 2, che ha tra i suoi maggiori fattori di rischio l’obesità e una ridotta attività fisica.

Il progetto “Educare la persona con diabete”, avviato nel 2014 in PA di Bolzano, Toscana e Basilicata, si propone l’implementazione sistematica di un percorso di educazione della persona con diabete di tipo 2 al fine di rafforzare la capacità di autogestione e promuovere corretti stili di vita.

Per lo svolgimento del progetto è stato adottato il Diabetes Self Management Program sviluppato dalla Stanford University, adattando il programma originario al contesto italiano, ed è stato predisposto un sussidiario per i partecipanti. Nei dodici mesi successivi all’intervento educativo sono stati monitorati lo stato di salute e i comportamenti dei partecipanti.

Nel corso del convegno conclusivo “Il self-management per la persona con diabete – Dalla progettualità alla pianificazione e implementazione strutturata dei programmi di educazione” sono stati presentati i principali risultati raggiunti:

  • I contenuti sull’alimentazione sono stati adattati al modello alimentare mediterraneo e hanno tenuto conto delle linee guida sulla Terapia Medica Nutrizionale del Diabete Mellito e delle normative europee sull’etichettatura degli alimenti.
  • Sono state introdotte indicazioni per lo sviluppo di piani personalizzati per l’attività fisica.
  • È stato pubblicato un Abecedario con i contenuti chiave per l’autogestione del diabete, che include un diario per monitorare stato di salute, stili di vita e capacità di autogestione.  L’Abecedario è stato inoltre tradotto in lingua tedesca.

I risultati sullo stato di salute e gli stili di vita (pre/post educazione) dei partecipanti (oltre 900) sono in corso di analisi.

L’attività svolta ha permesso di predisporre nelle tre regioni un piano strutturato, di medio/lungo periodo, di educazione della persona con diabete per agire in modo efficace e trasversale sui fattori di rischio della malattia.

Il Ccm ha finanziato diversi progetti sul management del diabete di tipo 2. Per maggiori informazioni consultare la sezione I programmi e i progetti del Ccm.

Per saperne di più 
Testo del progetto (PDF: 431 Kb)

Il convegno
Il self-management per la persona con diabete – Dalla progettualità alla pianificazione e implementazione strutturata dei programmi di educazione
Pisa, 11 aprile 2017
Il programma  

Le presentazioni 
Creare social value partendo dalla prevenzioneS. Nuti
Il self management per le persone con cronicità. Tra teoria e pratica. possiamo imparare dall’esperienza statunitenseK. Lorig
Il progetto interregionale di promozione del self management per la persona con diabete: I risultati raggiunti – A. M. Murante
Dalla progettualità all’implementazione sistematica e strutturata nelle tre regioni: PA di Bolzano – M. Siller 
Dalla progettualità all’implementazione sistematica e strutturata nelle tre regioni: Regione Toscana – G. Di Cianni, D. Pagliacci
Dalla progettualità all’implementazione sistematica e strutturata nelle tre regioni: Regione Basilicata – P. Bellitti 
L’educazione strutturata e sistematica della persona con diabete: una buona pratica da diffondere?R. D’Elia

Da consultare:
la pagina dedicata al progetto IGEA sul sito EpiCentro
l’area tematica diabete tipo 2 sul sito del Ministero della Salute
il sito della JA-CHRODIS 

Articoli correlati:
Convegno sul Diabetes self-management
JA-CHRODIS: WP7 - Final Meeting
JA-CHRODIS: la conferenza finale

Ultimo aggiornamento:
27 aprile 2017