JA-CHRODIS: la conferenza finale

Nel mese di febbraio, a Bruxelles, si è svolta la conferenza finale della Joint Action CHRODIS, l’azione comune europea dedicata alle malattie croniche e alla promozione dell’invecchiamento “in salute” nel corso della vita.

Come ha dichiarato Vytenis Andriukaitis, Commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare, più di mezzo milione di persone in età lavorativa muoiono prematuramente per malattie croniche nella UE ogni anno. Le malattie croniche, quindi, rappresentano una grave minaccia per la sostenibilità dei sistemi sanitari che dovrebbero maggiormente investire sulla promozione della salute e la prevenzione delle malattie per mantenere le persone in buona salute e il più a lungo possibile. Per fare questo è necessario il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.

JA-CHRODIS è un esempio di partecipazione e cooperazione tra tutti gli stakeholders europei che, attraverso una serie di azioni concrete, ha dato un contributo importante per affrontare le sfide poste dalle malattie croniche e per rendere i sistemi sanitari più sostenibili ed efficienti.

I risultati e le proposte presentate durante la conferenza sono il risultato di tre anni di collaborazione internazionale nel settore delle malattie croniche.

In particolare, è stato presentato il documento “Building on JA-CHRODIS What can we do to plan and implement practices to reduce the burden of chronic diseases?” che contiene 12 raccomandazioni (12 step) per contrastare le patologie croniche. Carlos Segovia, coordinatore del JA-CHRODIS, ha dichiarato che i 12 step sintetizzano in poche frasi concise tre anni di lavoro della JA e possono rappresentare uno strumento per decisori e professionisti sanitari nel loro lavoro dedicato alla prevenzione e cura delle malattie croniche.

Agli oltre 200 partecipanti alla conferenza finale della JA-CHRODIS, inoltre, sono stati illustrati i risultati e gli strumenti elaborati dalla JA, tra cui la piattaforma CHRODIS, l'archivio online di buone pratiche peer-reviewed, il Policy Brief sui Piani Nazionali per il diabete (PND), un modello di cura multidimensionale per le persone affette da multimorbidità e le condizioni necessarie per lo scambio e la trasferibilità di buone pratiche a livello internazionale.

Alla conferenza è intervenuta anche Zsuzsanna Jakab (Direttore dell’OMS Europa) che ha sottolineato i numerosi collegamenti tra l’Action Plan europeo dell’OMS per la prevenzione e il controllo delle malattie croniche (adottato dagli Stati membri nel 2016) e la JA. Tra questi: l’impegno per migliorare la prevenzione, la gestione e la cura; interventi evidence based a livello di popolazione e individuale; il rafforzamento delle capacità e supporto ai policy maker.

Infine, le tavole rotonde si sono concentrate sulla necessità di integrare la promozione della salute nell’ambito più ampio dell’assistenza sanitaria, su come rendere i sistemi sanitari più sostenibili ed efficienti e su un approccio globale di cura del paziente con malattie croniche.

Da ultimo ma non meno importante in occasione della conferenza finale CHRODIS è stata presentata la prossima Joint Action sulle malattie croniche.

Per approfondire:
il comunicato stampa sul sito CHRODIS
il sito CHRODIS
il report “Diabetes: a case study on strengthening health care for people with chronic diseases. Swot analysis overview of national or sub national policies and programs on prevention and management of diabetes” (PDF: 1,3 Mb)
il report “Diabetes: a case study on strengthening health care for people with chronic diseases. Survey on practices for prevention and management of diabetes” (PDF: 1,6 Mb).
l’articolo “Towards better prevention and management of diabetes - The Joint Action CHRODIS” focus della newsletter 172 della Commissione europea, pubblicata il 14 aprile 2016.
la pagina dedicata a CHRODIS sul sito del Ccm 
la pagina dedicata a CHRODIS sul sito del Ministero della Salute 
la pagina dedicata a CHRODIS sul sito EpiCentro 

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Ultimo aggiornamento:
28 marzo 2017