Mercato del tabacco: una sfida per la sorveglianza Passi

Mercato del tabacco e strategie di contrasto: una sfida per la sorveglianza

Il 27 settembre scorso, all’interno dell’Incontro Nazionale del Coordinamento Passi e Passi d’Argento 2016, è stata dedicata una giornata alla tematica fumo che, assieme all’ipertensione arteriosa e all’eccesso di peso corporeo, è il principale fattore di rischio per la salute della popolazione in Italia.

La diffusione del fumo dipende essenzialmente dall’offerta di prodotti del tabacco e dalle dinamiche del mercato, oltre che dall’impatto delle misure pubbliche di contrasto e dal cambiamento dei comportamenti dei consumatori attuali e potenziali.

Recentemente, con il decreto legislativo Tabacchi, sono state adottate nuove misure di controllo mirate a ridurre l’attrattività e l’accessibilità delle sigarette, come l’obbligo di immagini esplicite dei danni del fumo sui pacchetti.

Daniela Galeone, che dirige l’Ufficio responsabile delle politiche contro il tabacco del Ministero della Salute, ha illustrato la Convenzione quadro per il controllo del tabacco, il cui processo di attuazione non è privo di ostacoli per i diversi interessi connessi al consumo del tabacco che si oppongono alla riduzione dei consumi. Il decreto legislativo Tabacchi, che recepisce la direttiva 40 dell’Unione Europea, include diverse misure, tra le quali l’introduzione delle avvertenze combinate (testo + immagini) sui pacchetti di sigarette.

Lorenzo Spizzichino, che lavora all’informazione statistica sul fumo nella DG Prevenzione del Ministero, ha mostrato che l’Italia dispone di una vera ricchezza di fonti e dati sul fumo, grazie a cui è stato possibile progettare la valutazione con il progetto Mades (Sistema di Monitoraggio dell’applicazione del DLgs Tabacchi e di valutazione degli effetti sui comportamenti associati alla salute). In particolare, per valutare l’impatto dei pittogrammi (le immagini shock sui pacchetti), la sorveglianza Passi ha incluso nel questionario 2016 due nuove domande. Passi potrà fornire dati importanti anche sull’andamento dei tentativi di smettere di fumare, il cui aumento è uno dei risultati attesi dei pittogrammi.

Giuseppe Gorini ha fatto una panoramica su ciò che possiamo aspettarci dall’applicazione del decreto legislativo spiegando che cosa si è ottenuto nei circa 70 Paesi in cui è stato introdotto il pittogramma sul pacchetto di sigarette. L’immagine attrae l’attenzione del consumatore, provoca reazioni cognitive ed emotive, atteggiamenti negativi nei confronti del fumare, motivazione a smettere, più tentativi di smettere (atteggiamenti e comportamenti oggetto dell’indagine Passi). Successivamente, ha illustrato le misure incluse nel DLgs volte a scoraggiare l’iniziazione negli adolescenti, come il potenziamento delle sanzioni per i rivenditori che vendono ai minori, il divieto di abbandono di mozziconi (art. 40 L 221/2015), e l’impatto nel nostro Paese della sigaretta elettronica sullo smettere di fumare.

Nell’ultima presentazione dell’incontro, Rosilde Di Pirchio ha illustrato il Progetto Mades, finanziato dal Ministero della Salute,una nitida esemplificazione di come la cooperazione tra programmi di sorveglianza, come Passi, e le altre fonti di informazione sul fumo, possano cooperare a fornire un quadro aggiornato dei cambiamenti dei comportamenti, dall’iniziazione alla cessazione, indotti dalla evoluzione del mercato dei prodotti del tabacco e delle politiche di controllo.

La giornata si è conclusa con la tavola rotonda “Le azioni di contrasto al tabagismo nei Piani regionali della prevenzione”, moderata da Stefania Vasselli, e dedicata a un confronto sulle azioni di contrasto al tabagismo nell’ambito del Piano nazionale e dei Piani regionali di prevenzione 2014-2018. Per orientare e strutturare più efficacemente la discussione, i 4 rappresentanti regionali (da Veneto, Calabria, Toscana e Lazio) hanno esposto ciascuno la propria esperienza di pianificazione e avvio dell’implementazione dei programmi relativi al contrasto al fumo individuati dai Prp. 

Per maggiori informazioni leggi il resoconto della tavola rotonda “Le azioni di contrasto al tabagismo nei Piani regionali della prevenzione” sul sito EpiCentro.

Il Ccm ha finanziato e promosso diversi progetti nell’ambito della prevenzione al tabagismo e della lotta al fumo, anche supportando l’azione del programma “Guadagnare Salute╦«. Per maggiori informazioni consultare la sezione I programmi e i progetti del Ccm.

Da consultare:
la sezione Guadagnare Salute sul sito Ccm
la sezione Piano nazionale della prevenzione 2014-2018 sul sito Ccm
l’area tematica fumo sul sito del Ministero della Salute
l’area tematica fumo sul sito EpiCentro
il sito Passi/Epicentro

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Ultimo aggiornamento:
7 novembre 2016