Alcol: JA-RARHA

ll 13 e il 14 ottobre, a Lisbona, si è svolta la conferenza finale della JA-RARHA (Joint Action on Reducing Alcohol Related Harm), la Joint Action europea mirata a implementare la strategia europea sulla prevenzione alcologica attraverso la produzione di strumenti per la pianificazione e l’attuazione di politiche sanitarie sull’alcol. L’azione congiunta RARHA, coordinata dal Portogallo, ha coinvolto, dal 2014 al 2016, 30 paesi europei (di cui 27 Stati Membri) e l’Italia, in particolare, ha partecipato con l’Osservatorio Nazionale Alcol (ONA) del Cnesps (ISS), designato dal Ministero della Salute come partner formale di riferimento nazionale. L’ONA è stato leader del WP3 (Valutazione della rispondenza delle attività e dei prodotti della Joint Action alle modalità di esecuzione e agli obiettivi previsti in fase progettuale, utilizzando specifici indicatori di processo, di risultato e di esito) e co-leader del WP5, collaborando alla definizione e implementazione di Linee guida della Joint Action Europea Rarha.

Durante il convegno conclusivo a Lisbona sono stati presentati i risultai della JA:

  • un’indagine condotta in 20 Paesi europei ha mostrato che più del 20% degli uomini e del 10% delle donne bevono quantità dannose di alcol almeno una volta al mese; è emerso che un quinto degli europei ha vissuto durante l’infanzia e l’adolescenza con un forte bevitore e la metà di loro ha ammesso di esserne stato influenzato; inoltre la metà delle persone intervistate ha manifestato consenso alle misure di controllo più restrittive in materia di vendita, pubblicità, e consumo di alcolici.
  • sono state elaborate delle Linee guida europee basate su definizioni comuni di “consumo a più basso rischio”, delle indicazioni degli elementi nutrizionali (e non) da porre in etichetta e dei contenuti e delle modalità relative ai possibili messaggi per la tutela della salute, in particolare per i minori.
  • è stato sviluppato un tool-kit per valutare e diffondere le buone pratiche in materia di prevenzione alcologica, in particolare per quanto riguarda le campagne di sensibilizzazione nelle scuole.

Il discorso finale di Vytenis Andriukaitis, Commissario Ue per la Salute, ha sottolineato come la JA, grazie  allo sforzo congiunto degli Stati Membri e dell’Ue, ha consentito di raggiungere questi risultati e che lo scambio di buone pratiche è da sostenere e rinnovare, anticipando che una seconda Join Action sull’alcol è stata già  predisposta con due progetti che la Commissione Europea lancerà a breve (il consumo di alcol tra i minori e il binge drinking).

Il Ccm ha finanziato diversi progetti di monitoraggio dell'impatto dell’alcol sulla salute e di prevenzione e riduzione del consumo di alcol. Per maggiori informazioni consultare la sezione I programmi e i progetti del Ccm.

Materiali utili:
l’agenda della conferenza
la press release della JA-RARHA
la notizia della conferenza sul sito della Commissione europea e la pagina dedicata alla  policy sull’alcol

Per approfondire:
la sezione Guadagnare Salute sul sito Ccm
l'area tematica alcol sul sito del Ministero della Salute
l’Osservatorio Nazionale Alcol (ONA) del Cnesps (ISS) sul sito EpiCentro
il sito Passi/EpiCentro

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Ultimo aggiornamento:
7 novembre 2016