Giornata mondiale TB 2016

Dal  “Gear up to end TB” del 2015 allo “Unite to end TB” del 2016 (1), lo slogan lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per la Giornata Mondiale della Tubercolosi di quest’anno. Un anno fa la parole chiave era “cambiamento di marcia”, quest’anno è “unione”, “unirsi per porre fine alla TB”. L’OMS richiama i governi, le comunità, la società civile tutta e il settore privato ad unirsi per porre fine all’epidemia di tubercolosi, promuovendo attivamente il dialogo e la comunicazione tra individui e comunità. L’impegno attivo e gli sforzi in direzione della fine della TB possono inoltre contribuire al raggiungimento dei Sustainable Development Goals (2) tra cui il contrasto alla povertà, la copertura sanitaria universale, la salute materno-infantile, la giustizia e la protezione sociali.

La Giornata Mondiale del 24 marzo vuole essere un’opportunità per aumentare la consapevolezza circa i confini, la prevenzione e il controllo di questa malattia a livello globale. Ma non di meno vuole essere l’occasione per mobilitare le forze politiche e sociali in direzione di possibili futuri progressi. E proprio in questa direzione, dopo essere giunto a conclusione il Global Plan to Stop TB 2006-2015 (3), la roadmap mondiale per la lotta alla TB, è stato sviluppato dall’OMS il Post-2015 Global TB Strategy (4), un ambizioso piano post-2015, approvato nella 64ma Assemblea mondiale della sanità, le cui possibilità di successo risiedono nell’impegno di tutti i Paesi membri e dei loro alleati nella lotta alla TB. Ecco perché la risoluzione sollecita tutti gli Stati a mettere in atto le strategie del Piano, adattandole al contesto e alle priorità nazionali, e invita i partner regionali a dare supporto alla loro attuazione.

Proprio allo scopo di dare attuazione al Piano globale di lotta alla TB, anche la Regione europea ha sviluppato un suo specifico pianto di azione per gli anni 2016-2020 (5) che fissa obiettivi e aree di intervento per gli anni a venire, sottolineando come diverse siano le sfide da affrontare tra cui quella della TB multi resistente il cui tasso di successo del trattamento rimane basso. Inoltre la TB rimane, nella Regione europea, una delle principali cause di morte tra le persone HIV-positive.

Gli obiettivi specifici per il 2020 sono:

  • ridurre del 35% i decessi per TB
  • ridurre l’incidenza della TB del 25%
  • raggiungere un tasso di successo del trattamento del 75% tra la coorte di casi di TB multiresistenti (Mdr-TB).

Le attività da mettere in atto sono relative a tre aree di intervento:

  • assistenza (prevenzione e cura) integrata e centrata sul paziente
  • politiche e sistemi di supporto audaci
  • intensificazione della ricerca e dell’innovazione.

Al fine di condividere le esperienze tra i Paesi con l’obiettivo comune di porre fine all’epidemia globale di TB,  l'Ufficio regionale dell’OMS Europa ha raccolto e diffuso esempi di buone pratiche nella Regione in un compendio (6).  

 

Bibliografia

  1. La campagna 2016 dell’OMS
  2. Sustainable Development Goals
  3. Post-2015 Global TB Strategy
  4. Global Plan to Stop TB 2006-2015
  5. Tuberculosis action plan for the WHO European Region 2016-2020
  6. Good practices in strengthening health systems for the prevention and care of tuberculosis and drug-resistant tuberculosis (2015)

Pagine correlate

Ultimo aggiornamento:
29 marzo 2016