Meningite e sepsi da meningococco C in Toscana

Dall’inizio del 2015 nella Regione Toscana si è verificato un anomalo aumento di casi di malattia invasiva da meningococco C, cui la Regione ha fatto fronte mettendo in atto misure straordinarie di profilassi e prevenzione: oltre alla profilassi antibiotica dei contatti di ogni caso che ha impedito il verificarsi di casi secondari è stata istituita una campagna di vaccinazione straordinaria (1). Tale aumento di casi si è verificato solo in Toscana ed è riconducibile, per la maggior parte dei casi, a uno stesso clone circolante nella stessa Regione.

Nel 2015 si erano verificati 31 casi contro i 2 del 2014, concentrati secondo la stagionalità delle infezioni invasive da meningococco, ovvero nei mesi freddi e in primavera. Nel 2016 (dati al 25 febbraio) sono 11 i casi di malattia invasiva da meningococco C segnalati dalla Regione (molti occorsi in età avanzata) che non mostrano alcuna correlazione epidemiologica fra di loro.

Per quanto riguarda l’adesione alla campagna straordinaria di vaccinazione, al 31 gennaio 2016 risultano vaccinate in Toscana, nel corso della campagna straordinaria di vaccinazione, 258.562 persone: 139.372 di queste appartengono alla fascia di età 11-20 anni e 119.190 alla fascia d’età 20-45 anni (le due fasce finora oggetto della campagna di vaccinazione partita nel 2015). In particolare, tra gli operatori sanitari ha aderito alla campagna (attraverso la promozione e somministrazione della vaccinazione) il 72,8% dei pediatri e il 58,2% dei medici di famiglia.

Per la Toscana, il calendario regionale delle vaccinazioni e le prime misure di profilassi contro il meningococco C sono stati approvati con delibera della Giunta regionale n. 571 del 27/04/2015. In particolare, il nuovo calendario vaccinale è stato pubblicato nell'allegato (2) della stessa delibera. Le misure straordinarie di profilassi sono state aggiornate e prorogate al 30 settembre 2016 con delibera della Giunta regionale n.85 del 16/02/2016.

Inoltre, con il medesimo obiettivo di contrastare la diffusione di casi di meningococco C, sono state varate il 16 febbraio scorso dalla Giunta regionale ulteriori misure (3) già decise il 9 febbraio scorso in sede di riunione al Ministero della Salute, tra il Ministro Beatrice Lorenzin, l'Assessore regionale al diritto alla salute della Toscana Stefania Saccardi, il Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi, il Direttore generale della Prevenzione sanitaria del Ministero Ranieri Guerra, e il Direttore generale dell’AIFA Luca Pani. Tali misure prevedono la vaccinazione gratuita contro il meningococco C per tutti i residenti nell'Asl Toscana centro, senza limiti di età; la riduzione del ticket per i cittadini over 45 che risiedono nelle altre due Asl, Toscana nord ovest e sud est; l’istituzione di una unità di monitoraggio permanente (composta da esperti della Regione Toscana, del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità), l’offerta gratuita agli studenti in Toscana non residenti in questa regione e un prezzo agevolato per chi lavora nella regione Toscana ma non vi risiede.

Nel frattempo, il monitoraggio dei casi di malattia invasiva da meningococco a livello nazionale è stato rafforzato per evidenziare tempestivamente cambiamenti nella situazione epidemiologica.

Attualmente non sono previste indicazioni particolari da seguire per coloro che si recano per brevi viaggi occasionali (lavoro o turismo) nelle aree maggiormente interessate dall’aumento dei casi (Azienda USL Toscana Centro).

Alcuni dati nazionali

Nel piano nazionale di prevenzione vaccinale 2012-2014 (4), adottato da tutte le Regioni italiane, il vaccino contro il menigococco C è offerto gratuitamente al 13° mese di vita e agli adolescenti (fascia di età 11-18 anni).

Secondo l’ultimo rapporto sulla sorveglianza (5) delle Malattie Batteriche Invasive, aggiornato al 23 dicembre 2015, nel 2014 (ultimo anno disponibile con dati consolidati) sono stati segnalati 163 casi di malattia invasiva da meningococco, con un’incidenza pari a 0,27 casi per 100.000; l’incidenza risulta in linea con i due anni precedenti (0,23 nel 2012 e 0,29 nel 2013). Nel 2015 (dati ancora parziali) sono stati finora registrati 174 casi. L’incidenza della malattia invasiva da meningococco è maggiore nella fascia di età 0-4 anni e in particolare nel primo anno di vita, in cui l’incidenza supera i 4 casi per 100.000. Tuttavia, l’incidenza si mantiene elevata fino alla fascia 15-24 anni. L’informazione sul sierogruppo permette di valutare la quota prevenibile con i diversi vaccini disponibili sul mercato italiano (contro il sierotipo C, contro i sierotipi ACWY e contro il sierotipo B). Esaminando il numero assoluto di casi per sierogruppo, il meningococco B è quello più frequente (65, 51, 48 e 48% dei ceppi tipizzati nel 2011, 2012, 2013 e 2014), seguito dal meningococco C (17, 30, 31 e 31% dei ceppi tipizzati nel 2011, 2012, 2013 e 2014) e dall’Y (14, 17, 16 e 13% dei ceppi tipizzati nel 2011, 2012, 2013 e 2014).

 

Bibliografia

1. Regione Toscana. Vaccinazioni. Campagna contro il meningococco C
2. Calendario vaccinale della Regione Toscana e direttive in materia di vaccinazioni. Aggiornamento aprile 2015
3. Meningite, varate dalla giunta le nuove misure straordinarie
4. Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2012-2014
5. Istituto Superiore di Sanità. Dati di sorveglianza delle malattie batteriche invasive aggiornati al 23 dicembre 2015

Ultimo aggiornamento:
25 febbraio 2016