Al via la campagna antinfluenzale

È partita la campagna di vaccinazione antinfluenzale del Ministero della Salute per la stagione 2015-2016,
che vedrà la possibilità di vaccinarsi dalla metà del mese di ottobre fino a tutto il mese di dicembre. Non essendo l'avvio della campagna vaccinale uniforme su territorio nazionale, è necessario monitorare l'offerta vaccinale delle singole regioni che dipende dalla disponibilità del vaccino nelle singole Asl.

Le categorie di popolazione cui la vaccinazione è raccomandata e offerta a titolo gratuito sono:

  • le donne che si trovino nel 2° e 3° trimestre di gravidanza durante il picco epidemico
  • tutti i soggetti a rischio di complicanze per patologie pregresse o concomitanti
  • i soggetti di età pari o superiore ai 65 anni
  • gli operatori sanitari che hanno contatto diretto con i pazienti

Per gli altri soggetti a rischio si può consultare la "Circolare Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2015-2016". Il vaccino è, comunque, indicato per tutte le persone che desiderino evitare di contrarre il virus ed è disponibile e acquistabile in farmacia dietro presentazione di ricetta medica.

Vista l'importanza di far fronte ad una malattia, come l'influenza, ricorrente e imprevedibile, oltre che impegnativa per il Sistema sanitario nazionale anche dal punto di vista delle risorse economiche, è bene attenersi alle raccomandazioni della circolare annuale citata prima.

Basandosi sulle informazioni relative ai ceppi virali circolanti e sull'andamento delle sindromi influenzali della scorsa stagione, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indica per la stagione 2015-2016 la composizione del vaccino che conterrà: la variante A/California/7/2009 (H1N1), presente anche nel vaccino della scorsa stagione, una nuova variante antigenica di sottotipo H3N2 (A/Switzerland/9715293/2013), che sostituirà il ceppo A/Texas/50/2012 contenuto nel vaccino della scorsa stagione, una nuova variante di tipo B (B/Phuket/3073/2013), appartenente sempre al lineaggio B/Yamagata/16/88, in sostituzione del precedente ceppo vaccinale, B/Massachusetts/2/2012.

Rimane inteso che l'azione preventiva del vaccino debba combinarsi con quella di semplici ma importanti gesti quotidiani sempre utili ed efficaci (lavarsi spesso le mani, coprirsi naso e bocca quando si starnutisce, evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate, ecc.). Un gesto semplice ed economico, come il lavarsi spesso le mani, in particolare dopo essersi soffiati il naso o aver tossito o starnutito, costituisce un rimedio utile per ridurre la diffusione dei virus influenzali, così come di altri agenti infettivi. Sebbene tale gesto sia sottovalutato, esso rappresenta sicuramente l'intervento preventivo di prima scelta, ed è pratica riconosciuta, dall'OMS, tra le più efficaci per il controllo della diffusione delle infezioni anche negli ospedali.

 

Per approfondire:

Circolare Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2015-2016 (PDF: 990 Kb)

Le raccomandazioni per la stagione influenzale 2015-2016 sul portale CCm

Le riflessioni del direttore Guerra sull'ultima stagione influenzale

Ultimo aggiornamento:
27 ottobre 2015