SInT-MDR Trapianti

L'occasione per tornare a parlare di prevenzione della diffusione di infezioni sostenute da microrganismi multiresistenti in ambito trapiantologico, relativamente al progetto Ccm 2012, è stata la riunione conclusiva che ha avuto luogo a Roma il 30 aprile scorso.
Dal 2010, si è osservato in Italia un improvviso aumento della diffusione di enterobatteri resistenti ai carbapenemi, attribuibile alla espansione clonale di Klebsiellapneumoniae (KPC). I pazienti maggiormente esposti al rischio di colonizzarsi o infettarsi con MDR in ambito ospedaliero sono i pazienti esposti a procedure invasive, quelli sottoposti a procedure chirurgiche complesse e/o ricoverati per lunghi periodi di tempo ed anche i pazienti sottoposti a trapianto di organo solido, che, tra l'altro sono soggetti anche a trattamento immunosoppressivo cronico per prevenire il rigetto dell'organo trapiantato.
Il progetto Ccm consiste in uno studio osservazionale finalizzato alla valutazione della diffusione di infezioni sostenute da microrganismi multiresistenti (MDR) in ambito trapiantologico e all'analisi del rischio sui germi MDR nel processo di donazione e trapianto. Obiettivo generale del progetto è stato quello di effettuare un'analisi del rischio clinico correlato alla colonizzazione/infezione con MDR resistenti agli antibiotici, in pazienti trapiantati di organo solido, con particolare riguardo ai nuovi profili di resistenza. Per raggiungere tale obiettivo sono state svolte diverse attività: la predisposizione di una funzione web per l'inserimento dei soggetti e dei casi reclutati nello studio (funzione SInT), attività di laboratorio per il prelievo dei campioni al momento del prelievo d'organo, sulla base di uno specifico protocollo microbiologico messo al punto dal centro MIPI-ISS, attività finalizzate al mantenimento della compliance dei centri trapianto.
Nel corso dell'evento del 30 aprile scorso sono state presentate - oltre alle attività svolte durante il progetto - anche le analisi dei dati finora raccolti con l'obiettivo di conoscere la prevalenza di colonizzazione/infezione da microrganismi MDR nei donatori di organi per trapianti di fegato o polmone; il profilo fenotipico e genotipico degli isolati di enterobatteri produttori di carbapenemasi; la prevalenza di colonizzazione pre-trapianto di fegato e di polmone da microrganismi MDR; l'incidenza di infezione durante il follow up post-trapianto.
Sulla base dei risultati ottenuti, è stato raggiunto l'obiettivo di reclutamento secondo le stime effettuate (550 trapianti di fegato e 110 di polmone), a conferma della risposta eccellente dei Centri di trapianto che hanno seguito accuratamente il protocollo di studio.


Per saperne di più
La pagina del progetto
Relazione con sintesi del progetto (PDF: 870 Kb)
Il progetto sul sito di Trapianti in Rete

Riunione conclusiva
Il programma (PDF: 168 Kb)
La presentazione (PDF: 1,1 Mb)

Ultimo aggiornamento:
22 giugno 2015