Lesioni midollari e presa in carico

Il 29 aprile prossimo si chiuderà ufficialmente il progetto del 2012 targato CCM e coordinato da Agenas: “La presa in carico delle lesioni midollari nelle regioni italiane: implementazione dei percorsi di cura integrati ospedale-territorio e degli strumenti di gestione”. Un progetto inter-regionale che ha visto la partecipazione di Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia-Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto, e Sicilia e la collaborazione della Federazione delle associazioni italiane para-tetraplegici (FAIP onlus).

Le lesioni midollari rappresentano una fra le più importanti cause di disabilità nel mondo. Sebbene la loro frequenza non sia molto elevata, come per altre malattie debilitanti, i costi per i pazienti e per la società sono al contrario molto alti. Quando le persone colpite sono in età giovanile, con aspettative di vita sempre più crescenti, la malattia ha un notevole costo sociale; quando ne sono coinvolte le persone anziane,  si determinano problemi assistenziali di grande portata con difficoltà rilevanti nella fase della continuità assistenziale sociale e sanitaria.

Obiettivi del progetto sono stati, attraverso un network-interregionale: stimare l’incidenza delle lesioni  midollari traumatiche; descrivere le criticità nei percorsi di cura integrati ospedale-territorio attraverso la rilevazione dei dati delle lesioni midollari traumatiche e non traumatiche e stimare i costi dell'assistenza ospedaliera delle lesioni midollari traumatiche.

In un’ottica di promozione dell’appropriatezza clinico-organizzativa delle Unità spinali e di una best practice è stata elaborata una proposta di documento di indirizzo sul percorso assistenziale della persona con lesione midollare, finalizzato ad una presa in carico globale. Tale documento, frutto di un ampio percorso di condivisione con i principali stakeholder, ha preso in esame le diverse fasi del percorso assistenziale, con particolare attenzione al momento della degenza nella unità spinale e agli aspetti relativi alla delicata fase della continuità dell’assistenza nel momento della dimissione.

I risultati preliminari del progetto sono stati presentati a Roma il 10 aprile durante la "Giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale – La sfida per l’inclusione.  La presa in carico della persona con lesione al midollo spinale e le frontiere della ricerca scientifica” – nella seconda sessione successiva a quella dedicata al percorso per l’affermazione del diritto alla salute per le persone con lesione al midollo spinale.

 

Per saperne di più

- Il progetto

Il convegno e le presentazioni

Il programma del convegno (PDF: 510 Kb)

- La salute nella persona con lesione midollare stabilizzata: la rete dei servizi territoriali nella centralità del progetto individuale: realtà territoriali a confronto - Raffaele Goretti (PDF: 1,7 Mb)

- Documento di indirizzo per l'organizzazione dell'assistenza alla persona con lesione midollare - Salvatore Ferro, Mariadonata Bellentani (PDF: 2,0 Mb)

- Criteri e requisiti di accreditamente delle unità spinali - Francesco Di Stanislao (PDF: 1,5 Mb)

- Elaborazione di Linee guida sul percorso assistenziale della persona con mielolesione Traumatica (e non traumatica) - Bruno Rusticali (PDF: 1,1 Mb)

- Linee guida cliniche sulla lesione midollare - Silvia Pregno (PDF: 2,5 Mb)

- Lesioni del midollo spinale: gestione della cura del paziente nelle Regioni italiane - Salvatore Ferro (PDF: 1,7 Mb)

- Lo studio CCM 2012: presentazione preliminare generale - Marco Franceschini (PDF: 763 Kb)

- Incidenza delle lesioni traumatiche del midollo spinale - Annibale Biggeri, Lorenzo Cecconi (PDF: 595 Kb)

- Metodologia per l'analisi dei costi sanitari nelle lesioni midollari traumatiche in diverse modalità assistenziali - Helen Banks, Giovanni Fattore (PDF: 880 Kb)

 

Ultimo aggiornamento:
15 aprile 2015