Allerta caldo 2010
Con l’arrivo dell’estate e delle possibili ondate di calore, il ministero della Salute ha promosso una serie di iniziative per tutelare dagli effetti nocivi delle alte temperature la salute dei cittadini più suscettibili, in particolare anziani, malati cronici, neonati e bambini piccoli, disabili, persone povere e in solitudine.
Il programma nazionale per la prevenzione dei rischi per la salute da ondate di calore, in accordo con le raccomandazioni internazionali, e in collaborazione con il dipartimento della Protezione civile nazionale, le Regioni e i Comuni, per l'estate 2010 ha i seguenti obiettivi:
- prevedere l'arrivo di un'ondata di calore con un anticipo di almeno 48 ore, grazie al Sistema di allerta nazionale (Hhww
) che la Protezione civile ha attivato in 27 città - informare la popolazione sul livello di rischio e sull’adozione di comportamenti corretti per ridurre i rischi delle ondate di calore
- individuare e sorvegliare attivamente le persone molto anziane e quelle più a rischio attraverso i piani operativi e le attività di assistenza di Regioni, Comuni e Aziende sanitarie locali, messi a punto coerentemente con le linee guida ministeriali.
Numeri verdi per l'emergenza caldo
Per fronteggiare l'emergenza caldo, il 16 luglio 2010 il ministero della Salute ha attivato il numero verde 1500, al quale rispondono operatori e medici. Il servizio, attivo dalle 8 alle 20 tutti i giorni, fornisce ai cittadini informazioni sui comportamenti da adottare e numeri telefonici per ogni Regione da contattare in caso di bisogno.
È disponibile la rete dei numeri verdi per il caldo attivati da Regioni, Comuni e istituzioni territoriali. Scarica la lista dei call center (xls 48 kb).
L'ordinanza del ministero della Salute
L’ordinanza del 19 maggio 2010 relativa alla tutela delle persone maggiormente suscettibili agli effetti delle ondate di calore avvia il monitoraggio delle persone di età pari o superiore a 65 anni, che versano in condizioni di difficoltà fisiche, sociali ed economiche o in solitudine.
Valida fino al 30 ottobre 2010, l'ordinanza consente di superare alcuni ostacoli derivanti dalle norme vigenti in materia di protezione dei dati personali e consente la creazione degli elenchi delle persone suscettibili (anagrafe della fragilità), una banca dati che combina le informazioni fornite dai servizi sanitari e socio-assistenziali dei Comuni.
Le amministrazioni comunali, in collaborazione con il dipartimento della Protezione civile, sono chiamate a mettere in atto programmi di prevenzione e monitoraggio dei danni gravi e irreversibili alle persone dovuti alle anomale condizioni climatiche estive e a implementare servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, di accompagnamento e di trasporto.
Segnalazione delle ondate di calore
Con l'arrivo della stagione estiva e per il settimo anno consecutivo, il dipartimento della Protezione civile ha avviato un progetto di tutela della salute di anziani e bambini, ma anche di persone affette da patologie croniche e cardiovascolari, ovvero il “Sistema nazionale di sorveglianza, previsione e di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione”.
Il sistema, attivo dal 15 maggio al 15 settembre 2010, effettua un monitoraggio quotidiano delle condizioni meteorologiche e climatiche ed emette bollettini di informazione e allerta ambientale e sociosanitaria. I bollettini giornalieri informano sull'eventuale presenza di temperature particolarmente elevate che possono avere un impatto significativo sulla salute dei soggetti vulnerabili.
Per il 2010 le città monitorate sono 27: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.
Consulta il sistema di prevenzione 2010 dalle ondate di calore della Protezione civile.
Gli opuscoli: vincere il caldo 2010
Il ministero della Salute rende disponibili diversi opuscoli, con indicazioni utili e raccomandazioni:
- un opuscolo per badanti e personale che assiste gli anziani a casa, disponibile in sei lingue straniere (inglese, francese, spagnolo, rumeno, russo, polacco)
- un opuscolo per responsabili e operatori delle strutture residenziali per anziani
- un opuscolo per i Medici di medicina generale
- un opuscolo per la popolazione
- un ventaglio e una locandina di consigli per la popolazione.
Vai all'archivio opuscoli del ministero della Salute.
Il Piano operativo per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute
Promosso e finanziato dal ministero della Salute - Ccm dal 2005, il progetto si integra con le attività sviluppate nell’ambito di un analogo progetto attivato nel 2004 dal dipartimento della Protezione civile.
In aggiunta agli obiettivi comuni di implementazione dei sistemi di allarme Heat Health Watch Warning System (Hhwws) e dei sistemi rapidi della mortalità estiva, il progetto del Ccm, giunto alla sua seconda fase (2009-2011) è finalizzato a:
- consolidare la rete dei servizi e delle attività di prevenzione implementate a livello locale
- valutare l’efficacia degli interventi mirati a ridurre l’impatto delle ondate di calore sulla salute di sottogruppi di popolazione ad alto rischio
- elaborare piani organizzativi di intervento differenziati per livello di rischio climatico e per profilo di rischio dell’area considerata (aree a rischio elevato, aree a rischio medio-alto, aree a basso rischio).
Per il periodo 2009-2011 il progetto coinvolge 34 città italiane, di cui 27 con un sistema Hhww operativo.
È disponibili l'elenco dei referenti locali che sono stati individuati nelle città incluse nel progetto “Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute”.
Scarica il documento (pdf 130 kb).
Per maggiori approfondimenti e per scaricare il testo dell'accordo, consulta la scheda del progetto "Piano operativo per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute (2009-2011)". Leggi anche tutte le attività intraprese per l'estate 2010.
Anziani e variazioni climatiche: l'esperienza del centro storico di Roma
Dal 2004 la Comunità di Sant’Egidio ha avviato con il ministero della Salute una collaborazione che ha portato alla realizzazione di un modello di intervento integrato rivolto alla popolazione anziana ultra75enne e orientato alla prevenzione dei rischi derivanti dagli eventi climatici avversi (le ondate di caldo in estate e le ondate di freddo in inverno).
I risultati della sperimentazione degli anni precedenti evidenziano che nei quartieri oggetto della sperimentazione (Trastevere e Testaccio) si sono registrati: una riduzione del ricorso ai ricoveri ospedalieri, alle strutture post acuzie, riabilitative e RSA, un contenimento delle richiesta dei servizi domiciliari, un gradimento del servizio da parte dei destinatari superiore al 98% e un coinvolgimento attivo del tessuto relazionale dei due quartieri nei confronti della popolazione anziana residente.
Il programma 2009-2010 intende fare ulteriori progressi rispetto agli anni precedenti, coinvolgendo il quartiere Esquilino e avviando una collaborazione con l’Azienda ospedaliera San Giovanni per il Servizio di telemedicina.
Per maggiori approfondimenti e per scaricare il testo dell'accordo, consulta la scheda del progetto "La vita in più: ampliamento e diffusione del modello di intervento integrato socio-sanitario rivolto alla popolazione ultra75enne del municipio "centro storico" del Comune di Roma per la prevenzione dei rischi clima-correlati".
Documenti utili
- proposta di programma per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute - estate 2010 (pdf 415 kb)
- le "Linee guida per preparare piani di sorveglianza e risposta verso gli effetti sulla salute di ondate di calore anomalo" (pdf 962 kb). Ministero della Salute, 2006
- il "Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute" (pdf 1,1 Mb). Ministero della salute, 2005
- il comunicato stampa del 10 giugno 2010 (doc 51 kb) del ministero della Salute con i consigli per prevenire gli effetti sulla salute delle ondate di calore
- l'ordinanza del ministero della Salute firmata dal Ministro (pdf 180 kb) e la relativa lettera di trasmissione (pdf 274 kb) inviata agli assessorati della Sanità e Politiche sociali e a tutti i Presidenti delle Giunte regionali
- riunioni di coordinamento:
- programma (pdf 44 kb) e lettera (pdf 33 kb) della riunione del 14 luglio 2010 presso il ministero della Salute relativa al Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute. Leggi anche la comunicazione agli assessorati (pdf 94 kb) del giorno successivo
- programma (pdf 60 kb) e lettera (pdf 180 kb) della riunione del 6 maggio 2010 presso il ministero della Salute per la valutazione dell'impatto delle ondate di calore sulla mortalità durante l'estate 2009 e presentazione delle attività previste per l'estate 2010.
Siti internet
- l'ampia rassegna delle iniziative avviate a livello locale per contrastare gli effetti sulla salute delle ondate di calore 2010, a cura di EpiCentro
- la sezione "Ondate di calore" del sito del ministero della Salute, con materiali relativi a:
- cosa sono le ondate di calore
- consigli generali
- consigli per le persone a rischio
- i rischi per la salute
- come comportarsi per proteggersi dal caldo
- i consigli degli esperti (cardiologo e pneumologo)
- le faq (aggiornate al mese di giugno 2010) - il dossier “Sorveglianza sulle ondate di calore” del sito del Governo italiano.