Frutta a scuola

Un bambino italiano su tre tra i 6 e gli 11 anni è obeso o in sovrappeso e consuma una quantità di frutta inferiore alla dose raccomandata (400 grammi giornalieri) dall’Oms. Inoltre, secondo i risultati 2008 dell'indagine OKkio alla Salute, l'11% dei bambini non fa colazione e il 28% la fa in maniera non adeguata. Questi dati sono riconducibili alle cattive abitudini alimentari, alla mancanza di informazione e, 4 volte su 10, alla mancata percezione del problema da parte dei genitori dei bambini in eccesso di peso.

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Il programma comunitario pluriennale "Frutta nelle scuole" (pdf 186 kb) risponde all'esigenza di aumentare il consumo di frutta e verdura dei bambini e mette in atto iniziative che supportano scelte alimentari corrette e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le abitudini alimentari.

Coordinato dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con i ministeri dell’Istruzione e della Salute e interamente finanziato a livello comunitario e nazionale, il programma prevede la distribuzione di merende “naturali” agli alunni delle classi primarie di tutte le Regioni e delle Province Autonome.

Tre le linee di attività nelle quali si articola in programma:

  1. distribuzione gratuita e assistita di prodotti ortofrutticoli presso gli istituti scolastici
  2. attivazione di misure di accompagnamento alla distribuzione dei prodotti
  3. realizzazione di una campagna di comunicazione nazionale, a cura del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.

Mangiare in modo consapevole

Nel 2009, la Coldiretti (la principale organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale e a livello europeo) ha firmato un protocollo di intesa con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che, attraverso esperienze pilota, intende educare i giovani al consumo consapevole e ai corretti stili di vita, a conoscere i prodotti tipici e le tradizioni alimentari del territorio, al rispetto dell’ambiente.

L'iniziativa intende incentivare i consumi di frutta e verdura tra i bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni e prevede lezioni nelle fattorie didattiche e nei laboratori del gusto.

Il protocollo di intesa triennale tra Miur e Coldiretti coinvolge per l’anno scolastico 2009/2010 circa 840 mila alunni delle scuole medie ed elementari di tutte le Regioni e delle Province Autonome di Trento e Bolzano. In accordo con il progetto “Educazione alla Campagna Amica“, la Coldiretti punta a tenere oltre 3 mila lezioni e oltre 5 mila sessioni di laboratorio del gusto allestite nelle aziende agricole e nelle classi.

Il programma di distribuzione della frutta e della verdura nelle scuole prevede che i prodotti siano di stagione e di produzione locale, e possibilmente di qualità certificata (DOP, IGP, biologici) e che vengano erogati in occasioni distinte da quelle dei pasti scolastici (in modo da costituire momenti di “formazione e informazione” autonomi).

Risorse utili

Ultimo aggiornamento: 
22 febbraio 2010