Prevenire il tabagismo

illustrazioneNegli ultimi 7 anni il numero di fumatori in Italia oscilla intorno a valori compresi tra il 22% e il 23%, senza che si riesca ad ottenere una riduzione più significativa. Le fasce di età con una prevalenza maggiore sono per gli uomini quella 25-34 anni (38,9%), mentre per le donne quella tra i 45 e i 54 anni (23,3%). La più alta percentuale di fumatori si osserva nell’Italia centrale (24,7%), seguita da Sud e Isole (21,9%) e dal Nord (21,5%).
Sono solo alcuni dei dati presentati nel rapporto 2011 “Attività per la prevenzione del tabagismo” (pdf 540 kb), pubblicato dal ministero della Salute.

Rispetto al 2004, gli studi hanno rilevato nel 2010 una riduzione degli eventi coronarici acuti e un calo del 12% nelle vendite di sigarette, ma anche un notevole aumento (+204%) delle vendite del tabacco trinciato per le sigarette “fai da te” e la riduzione della percentuale di fumatori che fa almeno un tentativo di smettere nel corso dell’anno (dal 36% nel 2005 al 26,7% nel 2010).

Il documento rileva, inoltre, che nei cinque anni di applicazione della legge, la popolazione si è dimostrata generalmente favorevole al provvedimento e consapevole della sua importanza per la salute pubblica, e lo confermano anche i risultati dei controlli sul territorio, che hanno evidenziato il sostanziale rispetto della norma.

Scarica il documento completo (pdf 540 kb).

Ultimo aggiornamento: 
24 gennaio 2012