Ondate di calore
Con l’arrivo della bella stagione e delle possibili ondate di calore, il ministero della Salute ha promosso una serie di iniziative per tutelare dagli effetti nocivi delle alte temperature la salute dei cittadini più suscettibili, in particolare anziani, malati cronici, neonati e bambini piccoli, disabili, persone povere e in solitudine.
In accordo con le raccomandazioni internazionali, e in collaborazione con dipartimento della Protezione civile nazionale, Regioni e Comuni, il programma nazionale per la prevenzione dei rischi per la salute da ondate di calore per l'estate 2011 (pdf 1,4 Mb) ha i seguenti obiettivi:
- prevedere con anticipo l’arrivo di una ondata di calore e comunicare tempestivamente i livelli di allarme
- identificare le categorie a rischio verso cui orientare in via prioritaria gli interventi di prevenzione
- supportare e valorizzare le iniziative locali a favore delle persone più a rischio
- sviluppare un sistema di comunicazione efficace per fornire consigli e informazioni direttamente al pubblico.
Inoltre, alla luce dei recenti tragici casi di bambini lasciati incustoditi in auto e deceduti per ipertermia, il ministero della Salute-Ccm mette a disposizione un vademecum in italiano (pdf 564 kb) elaborato sulla base delle informazioni e dei consigli tratti dal documento: “Never leave children in cars: a major risk of death through hyperthermia (heat stroke)” (pdf 650 kb) dell’European Child Safety Alliance - EuroSafe.
L'ordinanza del ministero della Salute
L’ordinanza del 14 aprile 2011 relativa alla tutela delle persone maggiormente suscettibili agli effetti delle ondate di calore avvia il monitoraggio delle persone di età pari o superiore a 65 anni, che versano in condizioni di difficoltà fisiche, sociali ed economiche o in solitudine.
Valida fino al 30 ottobre 2011, l'ordinanza impone alle amministrazioni comunali di trasmettere alle Asl
gli appositi elenchi delle persone con più di 65 anni, iscritte nelle anagrafi della popolazione residente.
Le Asl, in collaborazione con la Protezione civile, sono tenute a mettere in atto iniziative per prevenire e monitorare danni gravi e irreversibili legati alle anomale condizioni climatiche della stagione estiva. Le amministrazioni comunali sono chiamate a predisporre servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, di accompagnamento e di trasporto.
Segnalazione delle ondate di calore
Con l'arrivo della stagione estiva e per l'ottavo anno consecutivo, il dipartimento della Protezione civile ha avviato un progetto di tutela della salute di anziani e bambini, ma anche di persone affette da patologie croniche e cardiovascolari, ovvero il “Sistema nazionale di sorveglianza, previsione e di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione”.
Il sistema, attivo dal 15 maggio al 15 settembre 2011, effettua un monitoraggio quotidiano delle condizioni meteorologiche e climatiche ed emette bollettini di informazione e allerta ambientale e sociosanitaria. I bollettini giornalieri informano sull'eventuale presenza di temperature particolarmente elevate che possono avere un impatto significativo sulla salute dei soggetti vulnerabili.
Per il 2011 le città monitorate sono 27: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.
Consulta il dossier della Protezione civile sulle ondate di calore, dove, oltre al bollettino giornaliero, è possibile ottenere informazioni su: cosa sono le ondate di calore, il Sistema di sorveglianza, previsione e allarme, i rischi per la salute e i consigli per difendersi dal caldo.
Gli opuscoli "Estate sicura: come vincere il caldo"
Ministero della Salute e Ccm, nell'ambito delle iniziative di "Estate sicura: come vincere il caldo", dall'estate del 2008 rendono disponibili 4 opuscoli divulgativi rivolti a cittadini, Mmg
, operatori sanitari di istituti di ricovero per anziani e badanti, che contengono informazioni e consigli utili per proteggersi da eventuali ondate di calore:
- opuscolo per la popolazione (nuova versione aggiornata, pdf 500 kb)
- opuscolo per i Medici di medicina generale (pdf 480 kb)
- opuscolo per responsabili e operatori delle strutture residenziali per anziani (pdf 481 kb)
- opuscolo per badanti e personale che assiste gli anziani a casa (pdf 505 kb).
Inoltre, per venire incontro a eventuali difficoltà linguistiche, l'opuscolo rivolto al personale che assiste gli anziani a domicilio è stato tradotto in 6 lingue:
- inglese (pdf 456 kb)
- francese (pdf 495 kb)
- spagnolo (pdf 480 kb)
- rumeno (pdf 500 kb)
- russo (pdf 540 kb)
- polacco (pdf 560 kb).
I progetti del Ccm
Piano operativo per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute
Promosso e finanziato dal ministero della Salute - Ccm dal 2005, il progetto si integra con le attività sviluppate nell’ambito di un analogo progetto attivato nel 2004 dal dipartimento della Protezione civile. In aggiunta agli obiettivi comuni di implementazione dei sistemi di allarme Heat Health Watch Warning System (Hhwws) e dei sistemi rapidi della mortalità estiva, il progetto del Ccm, giunto alla sua seconda fase (2009-2011) è finalizzato a:
- consolidare la rete dei servizi e delle attività di prevenzione implementate a livello locale
- valutare l’efficacia degli interventi mirati a ridurre l’impatto delle ondate di calore sulla salute di sottogruppi di popolazione ad alto rischio
- elaborare piani organizzativi di intervento differenziati per livello di rischio climatico e per profilo di rischio dell’area considerata (aree a rischio elevato, aree a rischio medio-alto, aree a basso rischio).
Per il periodo 2009-2011 il progetto coinvolge 34 città italiane, di cui 27 con un sistema Hhww operativo.
Per maggiori approfondimenti e per scaricare il testo dell'accordo, consulta la scheda del progetto.
Anziani e variazioni climatiche
Dal 2004 la Comunità di Sant’Egidio ha avviato con il ministero della Salute una collaborazione che ha portato alla realizzazione di un modello di intervento integrato rivolto alla popolazione anziana ultra75enne e orientato alla prevenzione dei rischi derivanti dagli eventi climatici avversi (le ondate di caldo in estate e le ondate di freddo in inverno). Il programma 2009-2010 intende fare ulteriori progressi rispetto agli anni precedenti, coinvolgendo il quartiere Esquilino e avviando una collaborazione con l’Azienda ospedaliera San Giovanni per il Servizio di telemedicina.
Per maggiori approfondimenti, consulta la scheda del progetto "La vita in più".
Risorse utili
- il programma nazionale per la prevenzione dei rischi per la salute da ondate di calore per l'estate 2011 (pdf 1,4 Mb)
- il vademecum per prevenire i casi di ipertermia nei bambini lasciati incustoditi in auto (pdf 564 kb)
- l'ordinanza del ministero della Salute del 14 aprile 2011
- il dossier della Protezione civile sulle ondate di calore
- le diapositive presentate alla riunione di coordinamento del 17 maggio 2011 (pdf 128 kb) sul Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute:
- "L’identificazione dei sottogruppi di popolazione a rischio per la pianificazione degli interventi" (pdf 1 Mb) - Anna Maria Bargagli, dipartimento di Epidemiologia del Ssr
– Lazio; Centro di competenza nazionale Dpc
- "Iniziative del ministero della Salute" (pdf 4,3 Mb) - Annamaria De Martino, ministero della Salute
- "Sistema nazionale di allerta (Dpc) e Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute (Ccm-ministero Salute) Estate 2011" (pdf 2,5 Mb) - Paola Michelozzi, ministero della Salute