Dossier Ebp e obesità

Efficacia degli interventi per la prevenzione dell‘obesità nei bambini e negli adolescenti

N.53 Documenti dell‘Agenzia Regionale di Sanità della Toscana. Firenze, 2010

Alberto Baldasseroni e Claudia Dellisanti - Gruppo Ebp Toscana

A conclusione dell‘omonimo progetto CCM, esce il dossier di prove sull‘efficacia degli interventi per la prevenzione dell‘obesità nei bambini e negli adolescenti. Il dossier ha come obiettivo di analizzare la letteratura riguardante gli interventi per il programma di sanità pubblica dedicato alla prevenzione dell‘obesità nei bambini e negli adolescenti.

In sintesi, il materiale raccolto mette in luce che:

  • Gli interventi che presentano maggiori indicazioni di efficacia sono quelli che riguardano l‘incremento dell‘attività fisica rispetto a quelli volti ad agire sull‘alimentazione; inoltre, gli interventi che prevedono il coinvolgimento della famiglia presentano effetti più spiccatamente positivi.
  • La letteratura consultata è tuttavia concorde sul fatto che, ad oggi, vi è un numero ridotto di studi primari di alta qualità metodologica. Tali studi risultano essere anche eterogenei nei risultati, limitando in questo modo le possibilità di confronto. Questo condiziona la robustezza delle prove che è insufficiente per affermare, in maniera definitiva, l‘efficacia degli interventi proposti.

Nel primo capitolo sono prese in esame le basi epidemiologiche e i determinanti che hanno dato origine al Programma.

Secondo i dati ISTAT citati nel dossier si stima, in relazione alla definizione vista precedentemente, che la quota di bambini e adolescenti in sovrappeso sia pari a circa il 20%, mentre sia del 4% circa la quota di obesi. In particolare tra i 6 e i 13 anni la percentuale dei soggetti in sovrappeso sale al 25%, mentre gli obesi superano il 5%; per gli adolescenti tale condizione si dimezza. Si assiste inoltre a una differenza tra le regioni; in particolar modo i bambini del Sud Italia presentano più spesso un eccesso di peso (29%) rispetto a quelli dell‘Italia settentrionale (19%). La Campania è la regione del Sud che presenta la più alta prevalenza di bambini con eccesso di peso (36%) rispetto alle altre (Puglia, Calabria e Sicilia), nelle quali si riscontra una prevalenza di circa il 27%. Tra le regioni del Nord, la Valle d‘Aosta è quella con la quota più bassa di bambini in sovrappeso (14%), seguita dal Trentino (16%) dalla Liguria e dal Piemonte (17%).

Per quanto riguarda i determinanti, vengono descritte le principali indicazioni per la prevenzione dell‘obesità e del sovrappeso presenti all‘interno delle normative nazionali e regionali. Inoltre vengono riportati in sintesi i risultati della valutazione critica dei progetti esecutivi e dei cronoprogrammi all‘interno dei Piani regionali di prevenzione.

Il secondo capitolo è dedicato all‘analisi della letteratura pertinente. La ricerca di letteratura ha previsto la consultazione delle principali banche dati elettroniche (MEDLINE, Cochrane Library, DARE, Embase 1980-2008, Ovid Nursing 1950-2008, Health Evidence), individuando complessivamente 1.174 record, relativi a lavori scientifici, selezionati poi in base al titolo e all‘eventuale abstract, fino a scegliere 27 articoli di revisione di letteratura scientifica. Per tali lavori di interesse sono stati reperiti i testi integrali al fine di sottoporli a valutazione di pertinenza e di rilevanza. Il volume si conclude con alcune appendici che sintetizzano in apposite schede le principali caratteristiche delle 27 revisioni sistematiche selezionate.

Scarica il documento completo (pdf 1,83 Mb) e visita le pagine del sito dell'Ars Toscana dedicate all'Ebp.

Ultimo aggiornamento:
13 maggio 2013